Sicurezza
La casa dello spaccio era a un passo dalla questura
Arrestati un italiano e un tunisino, nell’abitazione fatiscente c’erano dosi di hashish, eroina e cocaina
Era proprio a due passi la “casa dello spaccio”. Lo hanno scoperto gli agenti della sezione antidroga della squadra mobile che ieri hanno fermato un italiano ultraquarantenne notato in atteggiamento sospetto con un noto spacciatore in una strada del centro storico. L'uomo era in possesso di due dosi di cocaina pari a circa 1 grammo acquistate poco prima a 20 euro. Nel corso della perquisizione a casa dell’italiano, vicino alla questura, sono saltati fuori in un armadietto chiuso con un lucchetto diverse dosi di hashish, eroina e cocaina, oltre a 350 euro. In cucina si rinvenivano una bilancina di precisione, alcuni telefoni cellulari, due riproduzioni di pistole, documenti d'identità, tessere sanitarie europee, carte di credito, chiavette Usb e schedine Sd e microSd, materiale sequestrato, sul quale sono in corso accertamenti al fine di stabilirne la provenienza.
Nell'abitazione, che si presentava in condizioni fatiscenti e piena di cattivi odori per la scarsa igiene, in quanto in casa erano presenti due cani di grossa taglia, ora affidati al canile, il quarantenne italiano originario di Bari viveva in compagnia di un tunisino, coetaneo, già sottoposto agli arresti domiciliari sempre per reati inerenti gli stupefacenti. Entrambi sono ora nel carcere Don Bosco.
L'abitazione, luogo abituale di spaccio, veniva sottoposta a sequestro.
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