Sicurezza
La banda dello specchietto imperversa in tutta la città
Cinque casi negli ultimi tre giorni. Autori sono un giovane intorno ai 35 anni e una coppia con accento napoletano. Vittime anziani e donne al volante
PISA. La banda dello specchietto sta imperversando in città e fuori città. L’ultimo caso proprio ieri mattina sulla via Calcesana (dove si era già verificato un caso) in cui un pensionato di Calci è stato raggirato. L’anziano ha raccontato che, alle 9 del mattino, mentre stava guidando nei pressi della Gabella è stato affiancato da un’auto ed ha sentito un forte rumore. Quindi, l’automobilista lo ha costretto a fermarsi. Dall’auto, è sceso un uomo intorno ai 35 anni con un bambino il quale ha cominciato a dire che aveva avuto lo specchietto rotto e doveva fare la denuncia.Però poteva anche pagare subito e sarebbe finita lì. Il truffatore ha sparato una cifra che l’anziano non poteva permettersi. «Tutto quello che ho nel portafogli sono 50 euro», ha detto il pensionato e l’uomo è andato via con quei soldi sfilati all’anziano.
Inoltre, ieri mattina, ci ha telefonato un altro pensionato dicendo che anche lui era stato truffato dalla banda dello specchietto lunedì pomeriggio in via Cisanello. «L’auto proveniva dalla Calcesana. Ho sentito un gran colpo e poi l’automobilista mi ha affiancato e costretto a fermarmi. Era una persona intorno ai 35 anni. Voleva soldi, ma avevo il telefonino in mano e gli ho detto che avrei chiamato i carabinieri. A quel punto è scappato».
Un altro caso si registra sulla via Emilia dove, martedì scorso, è stata affiancata una mamma col bambino in auto. da una coppia con accento napoletano. E un altro caso ancora ci viene segnalato sul viale delle Piagge.
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