Finanza
Picchia la compagna e un vicino di casa: arrestato
SAN GIULIANO. Picchia la compagna, percuote un vicino arrivato in soccorso della donna e si scaglia anche contro i carabinieri al loro arrivo. Una notte particolarmente "calda" quella vissuta...
SAN GIULIANO. Picchia la compagna, percuote un vicino arrivato in soccorso della donna e si scaglia anche contro i carabinieri al loro arrivo.
Una notte particolarmente "calda" quella vissuta domenica scorsa a Pappiana, dove protagonista è stata la gelosia di un venticinquenne italiano accecato dalla rabbia anche per il troppo alcol ingerito. Il fatto è accaduto intorno a mezzanotte in via dei Lucchesi e ha stravolto l'intero vicinato rimasto impaurito nella strada fino alle tre del mattino. A innescare la miccia è stata una lite furibonda con la donna rea a suo avviso di aver ricevuto attenzioni compiacenti di un giovane rumeno che abita con altre coppie di connazionali nello stesso stabile. Dalle parole, l’italiano è passato ai fatti al punto che le grida della ragazza hanno attirato l'attenzione di un vicino aggredito per essersi intromesso in una questione privata. Mentre la donna ne approfittava dandosi disperatamente alla fuga con l'auto, il compagno cominciava ad inveire ad alta voce verso il presunto corteggiatore invitato ad un chiarimento di conti. Provocazione che non essendo stata raccolta ha mandato su tutte le furie l'aggressore che ha preso a calci e pugni la sua porta di casa. La violenza dell'azione che ha fatto riversare nella strada l'intero vicinato allarmato anche per la disperazione di una ragazza rumena preoccupata delle sorti del suo bambino che dormiva nella casa interessata.
La drammaticità del momento e l'impossibilità di controllare la situazione ha indotto a fare più chiamate ai carabinieri. L'ultima reazione rabbiosa c'è stata quando i militari una volta accertati i fatti lo hanno invitato ad entrare in auto per portarlo al comando. Con un'azione improvvisa si è scagliato violentemente contro due di loro e c'è voluto l'intervento di una seconda pattuglia per mettergli le manette ai polsi prima di portarlo in ambulanza al pronto soccorso e successivamente al carcere Don Bosco.
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