Il Tirreno

Pisa

tra san giuliano e calci

Pensionato truffato sulla strada

Torna a colpire la banda dello specchietto con il falso incidente

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CALCI. Torna a colpire la banda dello specchietto. Individui di pochi scrupoli fingono un incidente stradale per poi estorcere soldi al malcapitato automobilista.

Stavolta vittima del raggiro è stato Ivo Celandroni, uno stimato pensionato che abita alla Gabella. Sulla strada che unisce San Giuliano a Calci, al volante della sua auto, l’uomo stava recandosi verso il centro del paese quando ha incrociato una vettura con a bordo due persone. Ha sentito un sordo rumore difficile lì per lì da identificare. È stato raggiunto e sorpassato da una vettura che lo ha costretto a fermarsi.

«Lei, ha visto, ha provocato un incidente. Ma come non si è accorto! Guardi c’è una lunga strisciata sulla fiancata della macchina e poi si è rotto lo specchietto. Denunci il fatto alla sua assicurazione oppure ci mettiamo d’accordo subito, magari ci risarcisce di persona e risparmia!». Questo, parola più parola meno, il tenore di quanto detto da uno dei truffatori al pensionato. Il quale, vedendo la vittima perplessa e incerta ha aggiunto: «Allora, ci dia quattrocento euro e la chiudiamo qui», hanno insistito gli sconosciuti. Il pensionato ha detto che la somma gli appariva comunque esorbitante. Il patteggiamento è andato avanti qualche minuto. Poi l’accordo su circa cento euro. Successivamente si è accorto che la presunta strisciata nella collisione non c’era stata: con una robusta matita rossa era stato tracciato il segno sulla sua al momento del sorpasso. Troppo tardi per rintracciare i truffatori.

Marzia Ara

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa