La manifestazione
Un provvedimento che scadrà il 30 settembre
L’ostacolo della Corte costituzionale, che aveva cassato le ordinanze sindacali che non avessero carattere temporaneo e d’urgenza, è stato aggirato limitando l’intervento al periodo estivo: primo...
1 MINUTI DI LETTURA
L’ostacolo della Corte costituzionale, che aveva cassato le ordinanze sindacali che non avessero carattere temporaneo e d’urgenza, è stato aggirato limitando l’intervento al periodo estivo: primo giugno dunque, trenta settembre.
In questo periodo è vietato fermarsi con l’auto nei luoghi dedicati all’eros prezzolato, contrattare e parlare con le lucciole, farle salire in auto; e per loro, visto che prostituirsi non è reato, è vietato «adescare» e stare in abiti succinti e contrari alla pubblica decenza, come è vietato ovviamente lo sfruttamento.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
