La manifestazione
Manager e consiglieri delle partecipate Ecco i loro compensi
Dalla Sat a Geofor, dalla Navicelli alle Farmacie: incarichi e retribuzioni nelle società dove il Comune possiede quote
PISA. Ecco quanto guadagnano i manager (presidenti, amministratori delegati o unici) delle società partecipate dal Comune di Pisa. Palazzo Gambacorti ha pubblicato sul proprio sito, come avviene semestralmente, il dettaglio degli incarichi e dei compensi, atto che risponde all’ art. 1, comma 735, legge 296/2006 (Finanziaria 2007) sull’obbligo di pubblicità. Scorriamo di seguito quanto emerge dalle schede rese note dal Comune a proposito delle principali partecipate. Si tratta, per tutti gli importi, di indennità annue e lorde.
Sat Galilei. Presidente della società di gestione dell’aeroporto è Costantino Cavallaro, con un’indennità di 61.7974,84 euro. Presidente e consiglieri sono espressi dai soci pubblici (il Comune ha l’8,45% delle quote). Ogni consigliere prende un gettone di 500 euro a riunione: Francesco Barachini, Pierfrancesco Pacini, Cosimo Bracci Torsi, Cristina Grieco, Albino Caporale. Il mandato ha scadenza con l’approvazione del bilancio 2014.
Agenzia Energetica. Amministratore unico dell’Aep (Agenzia Energetica Pisana) è Paolo Lenzi. La sua indennità è di 36mila euro. Il Comune ha una quota nell’Agenzia del 29,28%. Scadenza: approvazione bilancio 2013.
Geofor Spa. Presidente della società che si occupa della gestione dei rifiuti è Paolo Marconcini, con un’indennità di 44.643,51 euro. Di nomina del sindaco di Pisa il vicepresidente Oscar Galli (22.459,50) e il consigliere Giovanni Ferrari (19.250). Scadenza all’approvazione del bilancio 2012. La quota Comune è del 31,02%.
Geofor Patrimonio. Per la società proprietaria degli impianti di Geofor il presidente è Cesare Cava (anche amministratore delegato): indennità di 28mila euro, con gettone di 163,32. Scadenza nel 2014, quota comunale del 52,06%.
Ecofor Spa. Si occupa soprattutto dei rifiuti industriali. Il presidente Paolo Landi ha un’indennità di 48mila euro, il consigliere Antonio Riccetti di 8.500 (163 euro il gettone). Scadenza bilancio 2013, quota Comune 31,02%.
Navicelli Spa. Presidente della società di gestione del canale, oltre che amministratore delegato, è Giovandomenico Caridi. L’indennità è di 12.500 euro in un caso (70 euro il gettone) e di 22mila nell’altro. Il Comune è socio al 33,33%. Indennità anche per il vicepresidente Marco Magnarosa (6.200 euro e gettone da 70); gettone dello stesso importo per il consigliere Valter Tamburini. Scadenza bilancio 2012.
Pisamo. La società che gestisce la mobilità per il Comune (quota del 99%) ha un amministratore unico, Sergio Cortopassi. La sua indennità di è 21.600 euro. Scadenza bilancio 2013.
Sepi. Gian Luca Ruglioni è l’amministratore unico della Sepi, Società Entrate Pisa (quota Comune 96,19%). Indennità di 43.499 euro. Scadenza 2013.
Farmacie Spa. Per il presidente Fabio Armani indennità di 21mila euro, per il consigliere Antonio Colicelli 4mila. Scadenza 2014; quota Comune 97%.
Cpt. Presidente della Compagnia dei trasporti è Mario Silvi, indennità di 46.772,64 euro. Silvi è nominato dai soci pubblici, così come i consiglieri (10mila euro). Scadenza bilancio 2013; quota Comune 27,42%.
Apes. Lorenzo Bani è il presidente dell’Agenzia di edilizia sociale. La sua indennità è di 38.772,28 euro; i consiglieri prendono invece 7.200 euro. Scadenza bilancio 2013; quota Comune 38,70%.
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