Il Tirreno

Pisa

Il sindaco rassicura «Alla Fontina esclusa la cementificazione»

di Daniele Benvenuti

Replica al comitato che aveva criticato la variante Panattoni garantisce attenzione al verde e ai parcheggi

2 MINUTI DI LETTURA





SAN GIULIANO. «Nessuna cementificazione selvaggia alla Fontina». Questa la posizione del Comune di San Giuliano in risposta alle durissima contestazione del comitato di residenti, comitato che aveva manifestato con cartelli durante l’approvazione della variante nel consiglio comunale del 25 luglio scorso. Secondo il comitato «con questo provvedimento si completa in modo drammatico la cementificazione di un'area di circa 20milamq che nel 1982 era quasi totalmente a verde pubblico (o agricolo) e che oggi vede il verde pubblico ridotto a 2mila mq e in posizione residuale. Questo aumento della cementificazione, con nuovi edifici e parcheggi – conclude il comitato - oltre a togliere lo spazio verde, porterà nuovo traffico e inquinamento nelle strade di un quartiere che già oggi è attraversato da 10 mila auto al giorno».

Accuse alle quali risponde direttamente il sindaco Paolo Panattoni. «La variante adottata nell'ottobre scorso ed approvata il 25 luglio, riguarda la verifica quinquennale delle previsioni ed attuazioni del regolamento urbanistico di tutto il territorio comunale, atto obbligatorio per legge. Non è stata pianificata alcuna cementificazione selvaggia, tentomeno alla Fontina. Il quartiere è stato oggetto di una revisione ponendo particolare attenzione al verde (4.387 metri quadrati) e ai parcheggi. E questi spazi saranno progettati a favore della fruizione collettiva. In particolare l'area prospiciente gli isolati a destinazione residenziale è stata destinata a centro sociale».

Poi, il verde. Ancora il sindaco termale: «La dotazione di verde prevista è di 3.667 metri quadri oltre al verde di protezione ambientale per una quota complessiva di 4.387 metri quadri. È inoltre doveroso specificare che la precedente pianificazione disponeva la realizzazione di un ampio parcheggio (6.026 mq) con una residua quota di verde per (2.885 mq). Con la nuova previsione quindi l’amministrazione ha voluto nuovamente rendere realizzabili e fruibili gli spazi urbani non tralasciando assolutamente ogni aspetto che riguarda la qualità dell’organizzazione della città pubblica».

La conclusione di Panattoni: «Il completamento del progetto di regolamento urbanistico mette al centro il territorio e il paesaggio in tutti i livelli».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore