Il dolore
Ex aequo tra “gialli” e “verdi” al Palio delle Contrade
CAMPO. I Ponti e Pozzo, fino all’ultimo tuffo, si sono contese il successo al Palio delle Contrade di Campo, edizione 2012. Un finale con tante emozioni e qualche brivido quando la prova di...
CAMPO. I Ponti e Pozzo, fino all’ultimo tuffo, si sono contese il successo al Palio delle Contrade di Campo, edizione 2012. Un finale con tante emozioni e qualche brivido quando la prova di spareggio, vinta dai “verdi”, è stata annullata per reclamo tecnico dei “gialli”. Non c’è stato spazio neppure per le polemiche, solo qualche inevitabile sfottò di campanile. La giuria ha decretato ex aequo per la vittoria, un salomonico verdetto. Le centinaia di persone presenti hanno commentato che forse è stato giusto così e questo sarebbe probabilmente piaciuto anche a don Mirio Coli, l’indimenticabile pievano che per circa quarant’anni ha svolto un’intensa attività di apostolato e di aggregazione sociale in paese. Aveva centrato l’obiettivo del sacro e del profano in mirabile armonia.
Riuscito l’obiettivo grazie e soprattutto alla collaborazione del circolo Arci Casa del Popolo. Per vedere don Camillo e Peppone non importa andare a Brescello, come ha scritto nei libri Giovannino Guareschi. Qui esiste da decenni un rapporto splendido. Il palio, dedicato alla Madonna del Carmine, ha visto Campo permeata di sano spirito municipalistico. Ogni casa addobbata con carta, bandierine, festoni e motivi floreali. Quattro i colori delle contrade: il blu del Duomo, il verde dei Ponti, il rosso del Chiesino e il giallo del Pozzo.
Marzia Ara
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