Il Tirreno

Pisa

Un distaccamento dei vigili urbani nell’ex asilo nido

di Francesco Loi
Un distaccamento dei vigili urbani nell’ex asilo nido

Si cerca una soluzione alle problematiche di via Norvegia Nelle previsioni urbanistiche l’idea di un presidio stabile

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PISA. Verso una nuova soluzione per via Norvegia, teatro di troppi episodi poco chiari negli ultimi anni e anche nei mesi scorsi, con i due incendi di aprile e maggio nell’ex asilo Timpanaro, frequentato da senzatetto. Le 240 famiglie che abitano in questa strada chiedono da tempo, con petizioni e documento giunti anche in consiglio comunale, «un’utilizzo sociale e pubblico dell’area» e più «qualità della vita». Dentro la variante urbanistica in discussione (l’adozione in consiglio a settembre) per via Norvegia è previsto l’indirizzo “servizi pubblici”.

L’assessore Fabrizio Cerri spiega di cosa si tratta, annunciando che non sarà più realizzato, come sembrava fino a poco tempo fa, un intervento di edilizia sociale (spostato nella vicina via Frascani). «Via Norvegia è in una zona molto chiusa, che apriremo concretamente e socialmente. Concretamente grazie ad una strada di collegamento con via di Padule, mentre la parte a ridosso dell’area sportiva del Porta a Piagge sarà adibita ad orti sociali». E nello spazio dell’ex Timpanaro ormai demolito? Ci verrà un edificio pubblico con funzioni da definire: il confronto con il Ctp 5 è iniziato. Tra le principali ipotesi sul tavolo, quella di mettere nel nuovo stabile un distaccamento dei vigili urbani; e in più spazi per attività sociali e riunioni. Cerri non entra ancora nel dettaglio, ma conferma l’esigenza «di un presidio pubblico in una zona particolare della città».

La variante però non è solo via Norvegia. E’ l’atto che comprende anche i già presentati progetti di Parco urbano a Cisanello (con insediamento dell’istituto Stella Maris al posto della sede della Provincia che non si fa più). E’ la variante dei nuovi dei poli scolastici (nido, materne, elementari) di Oratoio e Putignano. «Vogliamo così valorizzare in modo diverso una parte di patrimonio non più utilizzato a fini pubblici - spiega Cerri -. E se lo è, come nel caso della sede della polizia municipale di Marina, tutto sarà attuato solo dopo che sarà stata trovata un’altra soluzione». L’assessore sottolinea anche l’attenzione all’edilizia pubblica, «convenzionata e sovvenzionata, ovvero cooperative e case popolari», inserita a Marina e Cisanello. Ancora una precisazione da parte di Cerri: «Siamo stati attenti nel fare le previsioni: non ci sono varianti di piano strutturale. E poi chiediamo che venga data attuazione ai progetti secondo standard di qualità anche maggiori di quelli indicati dalle leggi».

Alla variante sono legati anche due atti di rilievo. Uno è il piano dei parcheggi (studiato da Pisamo e Tages), che, tra l’altro, vuole dare risposte ai residenti dentro la Ztl con strutture multipiano. L’altro è il bando per l’assegnazione degli spazi di via Andrea Pisano (gli ex magazzini comunali) alle associazioni dei comuni dell’area pisana con finalità sociali e ricreative. Per il resto nella zona di via Pisano si prevede lo spostamento della piscina (l’attuale è datata), da ricostruire in uno spazio compreso tra il Palazzetto dello Sport e la ferrovia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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