Il Tirreno

Pisa

Una task force col compito di smascherare gli evasori

di Daniele Benvenuti

Il Comune di San Giuliano passerà al setaccio le dichiarazioni Isee e l’acconto Imu ma saranno eseguiti controlli anche sull’abusivismo e i passaggi di proprietà

3 MINUTI DI LETTURA





SAN GIULIANO. Una task force per smascherare gli evasori. Il Comune di San Giuliano ha deciso un giro di vite contro coloro che non pagano le imposte locali.

Il sindaco Paolo Panattoni ha chiesto ai dirigenti dei vari uffici di iniziare una serie di verifiche (dall'acconto Imu alla vecchia Ici, fino ai controlli dei dati riportati sugli Isee), grazie anche ad un nuovo progetto di collaborazione con altri enti. «Da quest’anno – spiega il sindaco – abbiamo introdotto una novità nella nostra politica fiscale. È infatti stato attivato un progetto di collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, coordinato dal dirigente del Comune Maurizio Perna, che prevede la collaborazione dei due enti per l’individuazione di presunti evasori di imposte statali. Crediamo si giusto individuare quei, speriamo pochi, furbi che non pagano le tasse scaricando sui cittadini onesti il proprio carico. Ma anche mano tesa verso chi si vuole regolarizzare».

Primo passo sono le verifiche Imu. Ancora Panattoni: «Abbiamo iniziato con le verifiche sugli acconti Imu. La maggior parte dei contribuenti ha fatto il proprio dovere, ma qualcuno è in ritardo. A questi viene data comunque l’opportunità del cosiddetto ravvedimento operoso, cioè pagare con sanzioni ridotte. Ma attenzione: una volta che sono partiti i controlli e l’ente invia gli avvisi, a quel punto le sanzioni e gli interessi per legge diventano pesanti. Quindi consigliamo a chi ancora lo deve fare di mettersi in regola. Inoltre - aggiunge il sindaco – proseguiremo con i controlli sull’Ici e sulle altre imposte minori. Stiamo per partire con una nuova campagna di avvisi a presunti evasori».

E il sindaco fa anche sapere che «gli uffici hanno avuto mandato di fare incontri con i professionisti, i Caf, le associazioni dei consumatori per dare tutte le informazioni utili per limitare i disagi dei contribuenti. Anche qui chi può mettersi in regola per evitare le sanzioni piene, lo faccia».

Smascherare gli evasori è una operazione che porta denaro fresco nelle casse comunali. Un’operazione complessa e meticolosa in quanto deve prendere in esame e verificare se pagamenti Imu e quant’altro sono stati eseguiti correttamente così come se i dati riportati nelle dichiarazioni Isee sono corretti.

Spiega ancora PaoloPanattoni: «Nel caso in cui l’accertamento vada a buon fine e lo Stato incassi gli importi evasi, il 100% di questo incasso viene riversato al Comune. Abbiamo organizzato un gruppo di lavoro per l’individuazione di possibili casi di evasione fiscale. Si effettueranno vari tipi di controlli: dalla verifica della veridicità delle dichiarazioni Isee, che vengono fatte per ottenere riduzioni tariffarie e benefici vari, al controllo nel campo dell’abusivismo edilizio e nei passaggi di proprietà, dalla verifica dei redditi di chi possiede automobili di lusso, fino al controllo sulle attività produttive e sui finti organismi no profit».

«Chiederò a tutti i dirigenti – conclude il sindaco – la massima collaborazione a questo progetto. Anche su questo verranno valutati, perché crediamo che la lotta all’evasione fiscale sia un elemento di giustizia e di equità. Soprattutto nei momenti di crisi, ognuno deve contribuire a finanziare i servizi pubblici in base alle proprie capacità economiche».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa