La manifestazione
Senza esito le ricerche dell’auto killer
PISA. Sono continuate per tutta la giornata di ieri le ricerche dell’Alfa 156 di colore scuro che ha falciato e ucciso Nicole Landry, la ragazza valdostana, che - martedì sera sul viale delle Cascine...
PISA. Sono continuate per tutta la giornata di ieri le ricerche dell’Alfa 156 di colore scuro che ha falciato e ucciso Nicole Landry, la ragazza valdostana, che - martedì sera sul viale delle Cascine - stava attraversando le strisce pedonali insieme allo zio, Giampaolo Chenal, di 44 anni.
La polizia municipale che sta indagando ha chiesto l’ausilio di tutte le forze dell’ordine in tutto il territorio nazionale e ai posti di frontiera. Ma, purtroppo, l’auto non è stata rintracciata. E senza questo fondamentale elemento risulta impossibile risalire all’assassino della ragazza che è fuggito senza dare soccorso. La polizia municipale di Pisa, intanto, rinnova l’appello ad eventuali testimoni dell’incidente in quanto anche un particolare che può sembrare insignificante per il cittadino può non esserlo per chi sta indagando. Chi avrebbe informazioni utili, può telefonare alll’ufficio incidenti (tel. 050-910836).
Sono stazionarie le condizioni dello zio che, ancora, resta in prognosi riservata. Intanto, la morte di Nicole Landry, all’età di 24 anni, lascia ancora di più una profonda amarezza e un grande dolore: la ragazza aveva subito due trapianti di fegato. Dopo il rigetto del primo organo, era stata sottoposta ad un secondo trapianto pur di continuare a vivere. E la ragazza ce l’aveva fatta fino a quando non è sbucata quell’auto guidata da un assassino.
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