Sicurezza
Incidente con il motorino, condannata la Provincia
PISA. Costa caro alla Provincia un tombino che nel 2008 aveva provocato la caduta di uno scooterista sangiulianese a Pontasserchio: 13mila euro. L’uomo aveva riportato gravi ferite e il giudice di...
PISA. Costa caro alla Provincia un tombino che nel 2008 aveva provocato la caduta di uno scooterista sangiulianese a Pontasserchio: 13mila euro. L’uomo aveva riportato gravi ferite e il giudice di pace Marcello Tucceri Cimini, con la sentenza 1052/2012 appena depositata, ha pienamente accolto la sua domanda risarcitoria.
La vittima dell’ incidente era assistita in giudizio dagli avvocati Ignazio Salerno e Paola Cellai. La Provincia chiedeva di respingere integralmente la domanda attrice per infondatezza della stessa, o in subordine di accertare la corresponsabilità del danneggiato. Esattamente quattro anni fa, il 4 agosto 2008, alle 11.30 di mattina l’uomo stava guidando il suo “cinquantino” a Pontasserchio, in via Che Guevara (strada provinciale): prima di svoltare a destra in via Marx cadeva per la presenza di un profondo avvallamento (oltre 10 cm) nei presi di un tombino per lo scolo dell’acqua.
L’uomo fu portato a casa e poi al Pronto Soccorso in ambulanza: il decorso clinico, dopo le ferite a una gamba, fu complicato da un episodio di embolia polmonare.
L’uomo ha quindi citato in giudizio la Provincia per il risarcimento del danno biologico, morale e patrimoniale, dopo che la lettera di richiesta danni inviata all’ente era rimasta senza esito.
Rileva il giudice: «L’intersezione in cui si è verificato il sinistro è posta nel pieno centro abitato di Pontasserchio e pertanto si configura una responsabilità della Provincia di Pisa in qualità di proprietario e quindi custode la strada percorsa dall’attore presentava un carattere di insidiosità atteso che la irregolarità del manto ed il dislivello del tombino, idonei a provocare la caduta ,erano ali da non consentire una prudente e tempestiva percezione».
Le foto portate in giudizio e la deposizione di un testimone oculare hanno corroborato la richiesta dell’attore. Di qui la decisione: a carico della Provincia ci sono 8.893 euro di risarcimento più 138 per il danno al motorino (con rivalutazione monetaria ed interessi legali dalla data del sinistro al saldo), pagamento dei periti (1024 euro) e spese di giudizio, liquidate complessivamente3mila euro, oltre a Cap e Iva come per legge.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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