Il Tirreno

Pisa

Morta la ragazza travolta dall’auto pirata

Aveva 25 anni ed era in vacanza in città. Il messaggio di cordoglio del sindaco alla famiglia

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PISA. Nicole Landry, la ragazza di 25 anni di Aosta, investita sulle strisce pedonali da un’auto pirata non ce l’ha fatta. Dopo due interventi eseguiti dai medici di Cisanello che avevano fatto il possibile, si è spenta ieri nel primo pomeriggio. Troppo gravi sia le lesioni interne che cerebrali. Mentre lo zio, anche lui investito dall’auto pirata, è sempre in prognosi riservata.

Il terribile incidente di cui la ragazza e lo zio erano stati vittime, era accaduto martedì sera sul viale delle Cascine. Stavano attraversando sulle strisce quando dal sottopasso è sbucata una macchina a forte velocità. L’automobilista ha investito zio e nipote, un impatto violentissimo che non ha lasciato scampo alla ragazza catapultata a distanza.

L’automobilista è fuggito a bordo di un’Alfa 156 di colore scuro di cui si conosce parzialmente la targa. probabilmente estera. Sul caso sta lavorando la polizia municipale che ha diramato a tutte le forze dell’ordine gli elementi in possesso per potere risalire alla macchina. L’automobilista che ha ucciso la ragazza di Aosta è ricercato in tutta Italia e l’allarme è stato lanciato anche ai posti di frontiera.

Sulla morte della giovane turista è intervenuto anche il sindaco Marco Filippeschi. «La scomparsa di Nicole Landry, la giovane venuta menonel pomeriggio all'ospedale di Pisa per le conseguenze dei traumi riportati dopo essere stata investita sulle strisce insieme allo zio da un pirata della strada, è un fatto gravissimo che addolora tutta la città». Queste le prime righe del messaggio di cordoglio del sindaco inviato ai familiari della ragazza.

«In questo momento - ha proseguito il primo cittadino -, voglio soprattutto esprimere la vicinanza mia personale, e quella di tutta l'amministrazione comunale ai familiari della ragazza, colpiti da un lutto tanto improvviso e grave quanto difficile da accettare, soprattutto per le modalità con cui è avvenuto. Per questo chiedo a tutte le forze di polizia impegnate nelle indagini di rintracciare quanto prima e di assicurare alla giustizia la persona che si è macchiata di un delitto così vigliacco: è un atto dovuto per Nicole e per la sua famiglia e anche per una società che possa davvero dirsi civile».

Le ricerche del pirata della strada continuano senza sosta. Tutte le forze dell’ordine stanno collaborando nell’intento di rintracciare la macchina e chi quella maledetta notte era alla guida.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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