Gioco
Manifestazione a San Piero per mettere in sicurezza l’incrocio
“All'Anas chiediamo la rotatoria. Più sicurezza”. Questo lo striscione che è apparso alla testa del piccolo corteo del Pd che si è svolto ieri nei pressi dell'incrocio pericoloso di San Piero a Grado
“All'Anas chiediamo la rotatoria. Più sicurezza”. Questo lo striscione che è apparso alla testa del piccolo corteo del Pd che si è svolto ieri nei pressi dell'incrocio pericoloso di San Piero a Grado. Il tratto interessato è quello che unisce la via Livornese con la bretella che porta alla Fi-Pi-Li, lo svincolo è molto frequentato soprattutto nel periodo estivo e nei fine settimana e numerosi sono stati gli scontri avvenuti sul posto. Dopo l'incidente di sabato scorso infatti, che ha richiesto l'intervento dei vigili del fuoco per estrarre il conducente dall'auto, è scattata la manifestazione per mettere in sicurezza la rotatoria killer: una quarantina di persone appartenenti al Pd di Porta a Mare, San Piero a Grado e la Vettola hanno preso il megafono, in corrispondenza dello svincolo, per ribadire le richieste proposte all'Anas di realizzare una rotatoria più sicura o di delegare la gestione di quel tratto di strada agli enti locali. Da parte sua, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, che ha partecipato al piccolo corteo accompagnato dall'assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli, ha dichiarato che il comune si impegnerà a fare tutto quanto è possibile perché quel tratto di strada abbandonato venga riqualificato: Filippeschi, infatti, ha anche scritto una lettera diretta al ministro Passera per cercare di risolvere la questione. Il sindaco è stato anche il primo ad aver firmato una petizione che è riuscita a raccogliere oltre mille firme: “Oltre alla petizione e alla manifestazione – ha dichiarato Filippeschi - forse una soluzione potrebbe essere quella di autoconvocarci all'Anas e chiedere una soluzione perché ne abbiamo tutto il diritto. In questo tratto di strada si rischia ed è completamente abbandonato a se stesso. Si deve stringere perché la situazione non tollera più attese”. “Abbiamo deciso di manifestare – ha detto Marco Magnarosa, organizzatore del corteo – perché da troppo tempo va avanti questa strage. Dall'Anas, che ha la gestione di questo tratto di strada, non abbiamo avuto nessuna risposta. Noi chiediamo tempi per la realizzazione di una rotatoria sicura”.
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