Sicurezza
Lavori per 600mila euro nelle scuole comunali
PISA. Come ogni anno, il Comune utilizza la chiusura estiva delle scuole per lavori di sistemazione, messa in sicurezza (compresa la prevenzione antisismica) e rinnovamento degli edifici: l’impegno...
PISA. Come ogni anno, il Comune utilizza la chiusura estiva delle scuole per lavori di sistemazione, messa in sicurezza (compresa la prevenzione antisismica) e rinnovamento degli edifici: l’impegno complessivo per il 2012 sfiora la cifra di un milione di euro, la più alta finora. E ieri sono stati annunciati i programmi per il periodo di agosto, che da soli “valgono” 600mila euro. Le attività si sviluppano in quattro settori principali: risanamento degli intonaci, sostituzione delle finestre, rifacimento dei bagni e manutenzione degli esterni. Quelle del primo ambito, all’imbiancatura straordinaria, affiancano il lavoro ordinario di global service che consiste nella cosiddetta “battitura”: in pratica, con degli strumenti appositi si sollecitano i solai creando delle vibrazioni che fanno staccare e cadere l’intonaco più fragile; meglio che precipiti quando a scuola non c’è nessuno. L’assessore ai lavori pubblici, Andrea Serfogli, pertanto tranquillizza i genitori: «Quando a settembre, ritornando a scuola con i vostri figli, troverete dei “buchi” vorrà dire che abbiamo eliminato un pericolo, non che ce n’è uno imminente». Proprio il confronto con i genitori è stato fondamentale per stilare la classifica delle “priorità” fra gli interventi da eseguire: l’assessore alla scuola Marilù Chiofalo ricorda che «nell’ultimo dei tre incontri annuali che abbiamo con i familiari, gran parte del tempo è stata dedicata alla ricognizione dello stato delle strutture. Le segnalazioni puntuali di genitori e insegnanti ci hanno permesso una pianificazione migliore».
Al capitolo finestre sono interessate la scuola elementare Pisano e la succursale media Fibonacci; in seguito si passerà all’elementare Rismondo di San Piero. Tutti i nuovi infissi sono antirumore, antisfondamento, con doppi vetri (che aumentano la classe energetica della struttura) e con aperture di sicurezza. Rientrano nella programmazione degli interni, anche i controlli di tutti i sistemi di autoclave finalizzati alla partenza del progetto “Acqua dal rubinetto”. Invece, per quanto riguarda gli interventi all’aperto, sono tre le aree a gioco realizzate o integrate nelle scuole materne Gianfaldoni, De Andrè e Montessori, mentre sono in sistemazione le aree degli asili nido del Cep e Toniolo a Porta a Lucca. Tutte le attrezzature rotte e/o pericolose degli altri plessi saranno sostituite con giochi costruiti in materiale ecocompatibile.
L’attenzione all’ambiente si nota anche nel completo rifacimento del tetto della scuola media Mazzini dove sarà installato un impianto fotovoltaico. Diventano dunque nove gli edifici scolastici che producono energia solare.
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