Il Tirreno

Pisa

L’idea di Manfredi per la villa del Gombo: un resort di lusso

L’idea di Manfredi per la villa del Gombo: un resort di lusso

L’ex abitazione presidenziale è disabitata da anni. «Dobbiamo trovare un modello che salvaguardi ambiente e risorse economiche», dice il presidente del Parco

1 MINUTI DI LETTURA





L’ex villa presidenziale nel parco di San Rossore a Pisa potrebbe diventare un resort di lusso, da inserire in circuiti internazionali per una clientela d’eccellenza. È l’idea di Fabrizio Manfredi, presidente del parco regionale San Rossore Migliarino Massaciuccoli, per far rivivere la villa del Gombo, da qualche anno rimasta disabitata. Costruita nel 1957 e utilizzata da tutti i presidenti della Repubblica (da Gronchi a Pertini), passata poi alla Regione Toscana è stata in auge fino a qualche anno fa. Per due anni di fila via ha trascorso le vacanze anche l’ex premier inglese Tony Blair. Ospiti della villa sono stati anche Hassan di Giordania e Al Gore, vice di Clinton e guru dell’ambientalismo americano.

«Dobbiamo trovare un modello di gestione che salvaguardi ambiente e risorse economiche - spiega Manfredi - e dunque la destinazione ricettiva è secondo noi la migliore. Questa villa potrebbe essere sede di master che le grandi aziende offrono ai loro manager. Li fanno alle Seychelles, perchè non venire anche a San Rossore, un' oasi naturalistica a due passi dal sito Unesco di piazza dei Miracoli?».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa