Finanza
Impianto pericoloso, tolta la luce
La Sds spiega perché è stata costretta a intervenire alla Bigattiera
PISA. «L'interruzione della corrente elettrica nel campo rom della Bigattiera è stata conseguente alla verifica dell'impianto elettrico operata dai vigili del fuoco il 15 maggio scorso. Ebbene, l'impianto di distribuzione dell'energia elettrica viene definito "non a norma ed essendo senza alcuna protezione può rappresentare un pericolo per le folgorazioni"».
Lo afferma la Società della salute dopo le proteste dei rom. «La situazione critica dell’impianto elettrico interno - prosegue - è stata determinata dalle continue manomissioni operate da nuclei familiari presenti nell’area senza autorizzazione alcuna e contro cui è stata sporta regolare denuncia-querela nel gennaio 2011; le famiglie in regola hanno invece trovato tutte regolare inserimento abitativo in alloggi a ciò destinati».
«Nelle ore successive alla cessazione delle fornitura elettrica (16 luglio) nostri operatori e personale tecnico- aggiunge la Sds - hanno provveduto a ripristinare la fornitura di acqua, bypassando le pompe elettriche ed utilizzando la pressione dell'acquedotto, proprio per non privare le persone dimoranti della possibilità di utilizzare l'acqua, sia nei punti comuni sia nelle strutture abitative collegate agli impianti idrici interni. Intanto sono in corso interventi di natura sociale verso alcune famiglie rom che, avendo le caratteristiche di legge, potrebbero usufruire di inserimenti abitativi nei comuni di provenienza, in conformità con quanto previsto dall'accordo con la Regione Toscana».
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