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Pisa

Quell’associazione nata dagli incontri al bar di piazza Solferino

Quell’associazione nata dagli incontri al bar di piazza Solferino

Nel 1953 un gruppo di amici con in testa il maestro Alfredo Marcelli, e composto da Renzo Paolicchi, Antonio Fascetti, Giovanni Berti Mantellassi, Sergio Bindi, tutti appassionati e studiosi di...

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Nel 1953 un gruppo di amici con in testa il maestro Alfredo Marcelli, e composto da Renzo Paolicchi, Antonio Fascetti, Giovanni Berti Mantellassi, Sergio Bindi, tutti appassionati e studiosi di storia pisana, iniziò a riunirsi saltuariamente presso il bar situato all’angolo di piazza Solferino. Durante questi incontri al maestro Marcelli nacque l’idea di fondare una vera e propria associazione che portasse avanti gli interessi della città su due principali aspetti: quello storico-culturale ed artistico (nella foto le mura) e quello rivolto all’urbanistica. Il gruppo di amici dette ufficialmente vita il 10 gennaio 1959 all’“Associazione degli Amici di Pisa” con uno statuto e un logo che da allora è sempre rimasto lo stesso. L’associazione conta oggi oltre duecento iscritti di tutte le età e fasce sociali. Il suo archivio raccoglie oltre 50.000 documenti (dal 1953) ed ha una biblioteca, aperta al per la consultazione, con circa mille volumi.

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