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Pisa

Imbarcazione in disarmo si fa laboratorio

PISA. Riadattare, recuperandole per usi diversi dagli originali, strutture altrimenti destinate alla rottamazione. Un’operazione di reimpiego che, nel linguaggio del design, si traduce con una parola:...

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PISA. Riadattare, recuperandole per usi diversi dagli originali, strutture altrimenti destinate alla rottamazione. Un’operazione di reimpiego che, nel linguaggio del design, si traduce con una parola: “refitting”.

Mettendola in pratica, un gruppo di 13 studenti (fra laureandi e neolaureati) della Facoltà di architettura dell’Università di Firenze ha riconvertito lo scafo di “Alga” – un’imbarcazione in disarmo messa a disposizione dalla Navicelli Spa nei propri spazi, alla Darsena Pisana – facendone un laboratorio dove ideare allestimenti innovativi nell’ottica della realizzazione di mega yacht. Il tutto nell’ambito di un progetto denominato “Scenari di innovazione”, volto al rilancio congiunto di quattro filiere industriali (fra tradizionali e moderne) tipiche della nostra realtà locale: nautica, legno, pelle e cuoio, tecnologie.

L’iniziativa – messa in atto da Artex (Centro artigianato artistico Toscana) su incarico della Provincia, di concerto con il Tavolo territoriale del mobile e in collaborazione con numerosi partner, tra cui appunto la Navicelli e la Facoltà di architettura dell’Ateneo. Ecco i nomi degli universitari che hanno partecipato: Walter Mosca, Mattia Pistolesi, Damiano Menghini, Andrea Solinas, Irene Aiuti, Giuseppe Cardace, Xu Ye, Xia Yun, Besar Veleshnja, Xiao Yuh Zhao, Niccolò Corbinelli, Giulia Mulinacci e Vito Natalia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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