Sicurezza
«Ecco i veri numeri degli organici dei giudici»
Rispetto alla possibile chiusura della sezione distaccata del tribunale di Pisa che si trova a Pontedera il sindaco di quella città, Simone Millozzi, ha sollecitato i parlamentari di zona
PISA. Rispetto alla possibile chiusura della sezione distaccata del tribunale di Pisa che si trova a Pontedera il sindaco di quella città, Simone Millozzi, ha sollecitato i parlamentari di zona a fare la loro parte per cercare di evitare che il governo metta in atto tagli indiscriminati senza che guardare le specificità territoriali. Comune di Pontedera e consiglio dell’ordine degli avvocati sono impegnati in una difficile battaglia per evitare la chiusura del palazzo di giustizia di Pontedera, che ospita appunto la sezione distaccata del tribunale di Pisa. Se infatti dovesse passare il testo presentato dal ministro della Giustizia Paola Severino per la revisione delle circoscrizioni giudiziarie, Pontedera perderebbe il suo tribunale. L'obiettivo sbandierato dal Governo a giustificazione dell’operazione è l'efficienza. E il risparmio pubblicizzato a livello nazionale - i conti sono stati fatti dal 2012 al 2014 ma è evidente che la nuova geografia non sarà attuata prima del 2014 - è di 50 milioni di euro. Cifre tutte da dimostrare.
Intanto il presidente del tribunale di Pisa, dottor Salvatore Laganà, fornisce i numeri (dopo quelli dati in municipio durante una conferenza stampa dedicata agli uffici giudiziari di Pontedera) sugli organici. I magistrati togati a Pisa sono 23 su un organico di 25, quelli onorari sono 10 su un organico di 12.
I giudici di pace nel circondario del tribunale di Pisa - precisa il dottor Laganà - sono 18. Il bacino di utenza della sezione distaccata del tribunale è di 184.500 abitanti. Quello complessivo del tribunale di Pisa è pari a 380.255 abitanti.
«Non posso naturalmente fare dichiarazioni sulla soppressione della sezione distaccata di Pontedera: come magistrato mi atterrò alla volontà del legislatore, pur osservando che una riforma "a costo zero" comporterà indubbiamente dei problemi (chi sopporterà le spese di trasferimento e di adeguamento dei locali?)», è la risposta del presidente del tribunale alla nostra domanda sulla situazione che si prospetta per la sezione distaccata di Pontedera.
«Posso dire, con riferimento attuale alla situazione della sezione, che la stessa adesso funziona a pieno regime con un organico di magistrati finalmente completo e con un notevole "smaltimento" dei carichi di lavoro, sia civili che penali, grazie all'abnegazione dei colleghi».
In effetti questo, almeno per quanto riguarda il numero dei magistrati assegnati, è un periodo positivo per la sezione distaccata. Restano i problemi relativi al numero degli impiegati delle cancellerie.
Del resto chi va in pensione , ormai da tempo, non viene sostituito e questo aumenta la mole di lavoro che finisce sulle scrivanie dei colleghi che rimangono in servizio.
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