Il Tirreno

Pisa

Inail, chiesta la copertura per chi va al lavoro in bici

PISA. Sì all’estensione della copertura assicurativa contro gli infortuni anche a coloro che si recano al lavoro in bicicletta. Lo ha detto il Comune di Pisa, con tanto di delibera formale di giunta,...

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. Sì all’estensione della copertura assicurativa contro gli infortuni anche a coloro che si recano al lavoro in bicicletta.

Lo ha detto il Comune di Pisa, con tanto di delibera formale di giunta, con cui ha aderito alla petizione promossa in tal senso dalla Federazione italiana degli Amici della Bicicletta (Fiab). La questione è quella dell’infortunio in itinere, ossia degli incidenti che possono capitare nel tragitto casa-lavoro e che godono della copertura Inail a patto che siano necessitati, ossia impossibili da effettuare a piedi o con i mezzi pubblici. E «dunque – spiega l’assessore comunale alla Mobilità Davide Gay - lascia scoperti i ciclisti qualora quest’ultimi, pur avendo la possibilità di usare il mezzo pubblico, preferiscano comunque la bici in quanto mezzo salutare, ecologico e anche in grado di decongestionare il traffico urbano».

Da qui la richiesta della Fiab, a cui si è unito anche il Comune di Pisa, e «con cui - continua l’assessore Gay - chiediamo una modifica legislativa tale da consentire la copertura assicurativa per infortunio in itinere anche nel caso di percorsi brevi o, comunque, di possibile utilizzo alternativo del mezzo pubblico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini