Attenzione
Il gruppo su Facebook supera quota ventimila iscritti
PISA. A metà pomeriggio di ieri il gruppo “Pisa DEVE rimanere capoluogo di provincia!!!” su Facebook ha superato i 20mila iscritti. E come in tutte le comunità in cui l’adrenalina è a mille, non si...
PISA. A metà pomeriggio di ieri il gruppo “Pisa DEVE rimanere capoluogo di provincia!!!” su Facebook ha superato i 20mila iscritti. E come in tutte le comunità in cui l’adrenalina è a mille, non si risparmia sui punti esclamativi (nel nome del gruppo), ma sulle finezze filosofiche sì. Accade pertanto di trovare perle come il divertentissimo fotomontaggio del futuro elenco telefonico “Livorno e provincia”, con l’immagine della Torre in copertina. Ma anche che piccole scintille tra gli autori dei post facciano divampare vere e proprie risse verbali, in cui il complimento più delicato è l’invito ad accomodarsi sulla sedia elettrica.
Elena Tangolo, prova a volare alto: «Si spera di costituire gli Stati uniti d’Europa e qui siamo ancora a parlare di province». Ma Marco Pazzini le gela ogni speranza: «Non vogliamo livornesi, finti pisani e perbenisti. Pisa è solo nostra, Maremma berva» (“belva”, per quei pochi che non hanno colto). C’è chi tira dritto, non si cura di loro e allega due foto: la Torre di Pisa «patrimonio dell’Umanità» e le torri della raffineria a Stagno, «patrimonio della Geofor». Andrea Benedetti propone di risolvere il confronto da “veri” uomini: «Una bella scazzottata anni 80-90 a Tirrenia». Per fortuna, il confronto rimane virtuale: Alessandro Taccini si sforza di scrivere in sole 2.700 battute la storia essenziale di Pisa.
Gli fa subito da spalla David Lagordi: «Storia di Livorno», seguono 75 puntini di sospensione e la parola «Fine». Nel delirio dei commenti Stefania Rullo spariglia: «Viva la polizia, carabinieri, finanzieri e vigili urbani». E nell’imbarazzo generale, Christian Redini sente puzza di complotto: «Non perdete tempo; è sicuramente un profilo falso creato da qualche livornese che si sta divertendo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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