Sicurezza
Festa di San Ermolao Una mongolfiera sarà la protagonista
Presentato il programma dei tre giorni. Si potrà volare e il ricavato andrà ai paesi terremotati dell’Emilia
CALCI. Ci sarà anche la mongolfiera. Chi lo desidera potrà salirvi e vivere una grande emozione. Questa la novità saliente della fiera di San Ermolao, che è stata presentata ieri a palazzo comunale dal sindaco Bruno Possenti, da Sandro Sandroni, assessore alle attività produttive, presente anche l’assessore Mario Pellegrini.
«La mongolfiera sarà in Valgraziosa domenica 5 agosto, dalle 20.30 fino a mezzanotte, al parco delle fonderie - spiegano gli amministratori - costituirà di sicuro un motivo di attrazione per tutti. Particolare non trascurabile: saranno raccolti fondi da destinare ai terremotati dell’Emilia Romagna, attraverso l’associazione nazionale Comuni italiani».
Il Comune di Capannori, che ne è proprietario, presterà a Calci la mongolfiera. «Per ottenere tutti i permessi e ottemperare alla complessa normativa in termini di sicurezza, la burocrazia è stata lunga», fa sapere Sandroni, il quale ha avuto l’idea e ha caldeggiato l’iniziativa. Il sindaco ha enumerato la serie di manifestazioni per la ricorrenza del patrono. Sarà festa grande il 4, 5 e 6 agosto: tre giorni di eventi popolari. Già venerdì 3 selezione miss Europe 2012, top model in passerella in piazza Garibaldi alle 21. Il mercato, la 12ª edizone di Mestierando, ovvero arti, mestieri e opere d’ingegno presso i giardini pubblici, arti circensi, giocoleria ed equilibrismo con laboratori didattici per grandi e piccini, il luna park e gonfiabili. Merita di essere sottolineata, per i tre giorni della fiera, l’iniziativa “A tavola coi frati”: gli ortaggi e i sapori dimenticati dei monaci certosini che si svolgerà presso la storica farmacia della Certosa dalle 17.30 alle 23. Non passerà inosservata la mostra di aeromodellismo nella sala didattica del museo della Certosa. Comunque di contorno il laboratorio didattico dedicato agli animali, la rassegna “Non sono di razza”, riservato al cane, che fa seguito al concorso cinofilo presso l’oratorio.
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