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Pisa

Ateneo, la mensa diventa anche un’aula studio

Ateneo, la mensa diventa anche un’aula studio

La struttura di via Betti sarà punto di riferimento per le migliaia di studenti che si spostano dal centro a Cisanello

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Ristorante universitario negli orari canonici dei pasti; nel resto della giornata sala studio con wi-fi gratuito, musica in filodiffusione e bar che sforna pizzette calde. La nuova vita della mensa di via Betti partirà alla fine di settembre e sarà il primo cambiamento con cui Ateneo e Ardsu (Azienda regionale per il diritto allo studio) proveranno a governare l'enorme flusso di studenti che si sposta in zona Pisanova-Cisanello. Con il prossimo anno accademico, infatti, il nuovo dipartimento di Medicina avrà quasi completato il suo trasloco nell'ospedale di Cisanello. Inoltre a dicembre sarà inaugurato il nuovo polo interfacoltà che si chiama "Economia-Veterinaria", alle spalle del palacongressi; ma una buona parte dei 2mila posti a sedere e delle aule per didattica sarà prestata a Giurisprudenza che, con la chiusura della Sapienza (29 maggio) per problemi statici, non ha più una sede per chissà quanti anni.

Il risultato è che, di fatto, la vita degli universitari si delocalizza dal centro storico verso i quartieri a est di Pisa. E in prospettiva le cose diventeranno esplosive con il dipartimento di Chimica (previsto tra un anno) che si insedierà a ridosso del campus Praticelli, zona Cnr. In pratica c'è un pezzo di città che si sposta, qualcosa come diecimila potenziali persone fra studenti, professori e impiegati, con tutto quello che ne consegue per trasporti pubblici, indotto economico e via dicendo.

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