Il Tirreno

Pisa

Sel, si allontana una futura alleanza col Pd

L’assemblea torna a chiedere le primarie e una “discontinuità” su cinque scelte di programma

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Le porte restano aperte, ma l'ipotesi di un'alleanza con il Partito democratico per le prossime elezioni amministrative sembra allontanarsi.

Sinistra Ecologia Libertà, con un documento approvato durante l'assemblea cittadina che si è riunita lunedì scorso per analizzare la situazione politica generale e locale, ritiene indispensabile una “rottura” da parte dell'attuale maggioranza rispetto ad alcune politiche finora adottate.

Una discontinuità su almeno cinque tematiche (trasparenza amministrativa e partecipazione; tutela dei beni comuni anche mediante la difesa delle società a partecipazione e controllo pubblico; difesa intransigente dei diritti civili; qualità urbanistica e contrasto alla progressiva cementificazione ed alla speculazione edilizia e politiche inerenti gli spazi per l'associazionismo e le aggregazioni socio-culturali) che Sel ritiene prioritarie.

«Siamo aperti a tutte le forze di progresso - dice Simonetta Ghezzani, coordinatrice circolo Sel Pisa - ma si deve ragionare sui programmi e prefigurare un superamento delle politiche che sono state attuate finora su questi punti».

Sel si dice disponibile ad avviare un confronto che si attui attraverso la definizione di chiari e concreti contenuti perchè «una semplice adesione, che confermerebbe prassi e politiche ripetutamente considerate negative, non è possibile» e ritiene ancora un tema aperto, nonostante i tempi stretti, l'uso delle primarie per la scelta del candidato a sindaco perchè «sono un elemento che potrebbe riavvicinare una buona parte del popolo della sinistra che in questi anni si è allontanato dalla politica».

«Procediamo sull'idea che non ci sottraiamo al confronto - aggiunge Dario Danti, coordinatore provinciale Sel – e che andiamo avanti con la nostra autonomia e la nostra voglia di dialogo e di costruzione di una proposta politica». Secondo Sel è imprescindibile per la costruzione di una coalizione di governo rappresentativa e condivisa l'avvio di reale processo partecipativo che porti ad una proposta di governo e di sviluppo partecipata.

Processo che Sel si auspica «si concluda con la formazione di una coalizione di centrosinistra che rientri nella configurazione di Toscana Democratica (da Rifondazione all'Italia dei valori allargata ai movimenti della società».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web