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Pisa

Sei bagni chimici nelle zone della movida

Sei bagni chimici nelle zone della movida

Entro l’anno il Comune vuole riaprire anche i servizi pubblici del centro, ad iniziare da Logge di Banchi

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PISA. Entro l’anno il Comune di Pisa riaprirà i bagni pubblici del centro storico, grazie ad un investimento di circa 90mila euro, più altri 23mila spesi per collocare subito sei bagni chimici in altrettante aree al centro della movida notturna e nelle quali proliferava sporcizia e degrado. Ne hanno parlato ieri in conferenza stampa Federico Eligi, assessore all’ambiente, Andrea Serfogli, assessore ai lavori pubblici, e Marco Redini, dirigente dell’ufficio ambiente.

Sei postazioni in tutto, dunque, in funzione già da ieri mattina: saranno attive 24 ore su 24 gratuitamente. «Sono servizi provvisori, ma rimarranno attivi fino a che non saranno pronti i nuovi bagni pubblici», spiega Eligi. Sono stati posti dove sorgeranno quelli definitivi, così da abituare l’utenza a conoscerne l’ubicazione. «Questa - aggiunge - è una risposta concreta alle continue segnalazioni da parte dei cittadini che denunciavano la sporcizia di alcuni vicoli, ormai divenuti dei bagni a cielo aperto. Ora attendiamo proposte da parte delle aziende di categoria e degli esercenti per quanto concerne la gestione, che è un aspetto critico di certi servizi».

Ecco dove trovare i bagni chimici: a Mezzogiorno in vicolo del Moro, alle spalle di piazza XX Settembre, e in via Garofani, nei pressi di Corso Italia; a Tramontana uno è nel vicoletto che collega via del Vigna a piazza delle Vettovaglie e un altro in quello che congiunge Borgo Stretto con via degli Orafi. Gli altri due sono uno in via Consoli del Mare, dietro piazza dei Cavalieri, e l’altro all’interno del dopolavoro ferroviario.

Al via anche il piano per i bagni pubblici definitivi. «In autunno cominceranno i lavori - dice Serfogli - e per la fine dell’anno avremo già qualche servizio in funzione. Si comincerà dalla riqualificazione di quelli storici delle Logge di Banchi, per i quali abbiamo stanziato quasi 50mila euro, poi saranno completati quelli in zona stazione».

Un’altra toilette sarà realizzata nella zona compresa tra piazza delle Vettovaglie e Sant’Omobono. «Dobbiamo ancora decidere se ristrutturare i vecchi servizi o realizzarne di nuovi - continua Serfogli - perché i primi sono parte di un immobile in vendita, ma sicuramente in quella zona sarà realizzato un bagno pubblico».

Il progetto coinvolgerà anche il litorale pisano e in particolare Marina. «Realizzeremo altri bagni a servizio del lungomare - conclude Serfogli - ed inizieremo i lavori in autunno.Per l’intervento sono stati stanziati quasi 50mila euro, ora resta solo da decidere dove collocare questi servizi».

Antonio Saggese

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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