Il Tirreno

Pisa

approvato dal consiglio

Sì al piano energetico provinciale

I principali interventi riguardano il risparmio e le fonti rinnovabili

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PISA. Pisa provincia “rinnovabile”. Un progetto che la stessa Provincia sta costruendo da tempo; e che ora, con l’approvazione da parte del consiglio del “Piano Energetico” (Pep), riceve un deciso colpo d’acceleratore. Illustrato dall’assessore all'ambiente Valter Picchi, il documento pone come traguardo, ambizioso ma realistico, il raggiungimento - dall’attuale livello del 47,6% - di una quota pari al 57% di approvvigionamento da fonti rinnovabili (le cosiddette “Fer”: geotermia, eolico, solare e biogas) sul totale dei consumi nell'intero territorio. E ciò grazie anche a un sensibile abbattimento dei fabbisogni, grazie a pratiche di risparmio e razionalizzazione, nella sfera sia pubblica sia privata.

Le strategie puntano su varie linee d’azione. Una è quella del risparmio. Primo fronte, il settore civile (terziario e residenziale); qui la Provincia intende testare sul proprio parco edilizio tutta una serie di migliorie, tra cui sostituzione vetri da singoli a doppi; isolamento di sottotetti e (con termo intonaco) di pareti perimetrali esterne; sostituzione delle caldaie attuali con altre ad alto rendimento. Ulteriori iniziative possibili riguarderanno ambiti diversi, come quello delle auto, per le quali è ipotizzabile la progressiva introduzione di veicoli elettrici in ricambio dei veicoli tradizionali Altro pilastro è quello delle rinnovabili: ferma restando la geotermia, si tratta di intensificare l’apporto delle altre voci, che vanno dall’eolico al mini-eolico, dal solare fotovoltaico al solare termico, alle biomassa e biogas.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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