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Scommessa sui robot in grado di aiutare le persone anziane

Scommessa sui robot in grado di aiutare le persone anziane

Alla presenza del ministro Profumo, firmata la convenzione fra Scuola Sant’Anna e Istituto italiano di Tecnologia

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PISA. Alla presenza del ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo è stata firmata ieri la convenzione tra Scuola Superiore Sant’Anna e Istituto Italiano di Tecnologia (Genova) che sancisce la collaborazione in vista della presentazione della proposta finale per concorrere a uno dei due “Progetti bandiera” della ricerca europea (“Flagship”), con il progetto “Robot Companions for Citizens” il cui obiettivo, da raggiungere in almeno dieci anni, è sviluppare una nuova generazione di robot, grazie alla quale estendere il grado di autonomia e di attività dei cittadini europei, con ricadute significative anche in termini di welfare.

La convenzione è stata sottoscritta, per la Scuola Superiore Sant’Anna, dal rettore Maria Chiara Carrozza insieme al presidente Giuliano Amato e, per l’Istituto Italiano di Tecnologia, dal Direttore Scientifico Roberto Cingolani e dal Presidente Gabriele Galateri. Con la firma, le due istituzioni confermano la loro unità di intenti per aumentare le probabilità di successo in una competizione che si annuncia estremamente selettiva e il cui esito non appare scontato.

In “Robot Companions for Citizens”, se dovesse essere finanziato con un miliardo di euro in dieci anni, sarà impiegato un team interdisciplinare di circa 800 ricercatori (ingegneri robotici, neuroscienziati, chimici, informatici e matematici, scienziati dei materiali, biologici…) per coniugare ricerca e industria in maniera innovativa, senza peraltro dimenticare una dimensione più “sociale” e “filosofica”.

Il progetto vuole, infatti, indagare anche il possibile rapporto uomo-macchina, coinvolgendo filosofi e scienziati sociali, mantenendo al centro della propria ricerca la persona umana, con i suoi bisogni e con la sua sensibilità. «La collaborazione tra Scuola Superiore Sant'Anna e Istituto Italiano di Tecnologia - ha affermato il ministro Profumo - costituisce un esempio di come due importanti istituzioni di ricerca del nostro paese possano unire in maniera proficua le forze per elaborare un grande progetto di respiro europeo. L'obiettivo di sviluppare nuove generazioni di robot capaci di interagire maggiormente con i cittadini, per migliorarne la qualità della vita e dei servizi - continua il ministro - rappresenta una priorità della ricerca europea e italiana, oltre che una sfida del prossimo futuro, in una società che corre verso l'invecchiamento della popolazione e necessita sempre più ausili per i cittadini diversamente abili. In questo caso - ha concluso il ministro Profumo - possiamo confermare che ogni euro investito in tecnologia è un euro investito con ricadute sociali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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