Sicurezza
Neppure i saldi regalano un po’ di sereno
I negozi di Pisa e provincia segnalano alla Confesercenti un calo di vendite tra il 5 e il 10 per cento rispetto all’estate 2011
PISA. Anche dopo due settimane dall'inizio dei saldi, la tendenza negativa continua a dominare sia a Pisa città che nel resto della provincia. È quanto emerge da un sondaggio di Confesercenti su un campione di circa cento attività tra Pisa, Pontedera, Volterra e Ponsacco: la flessione degli affari rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso varia tra il 5 ed il 10%.
«I dati purtroppo sono impietosi – commenta il direttore Marco Sbrana – e non fanno che confermare la forte preoccupazione che abbiamo sempre espresso. Consideriamo che il dato negativo ha come raffronto un 2011 in cui neppure d'estate i saldi erano andati bene. Il fatto che oltre l'80% degli intervistati abbiano espresso un giudizio negativo, è il segnale di come la crisi stia attraversando tutti i settori del commercio tradizionale. Non è un caso che il governo, recentemente, abbia rivisto al ribasso gli studi di settore per il comparto abbigliamento perché il settore è fortemente in crisi».
A Pisa città l'80% degli intervistati hanno constatato una diminuzione del volume di affari rispetto ai saldi estivi 2011; una percentuale dal 5 al 10% per il 74% del campione. Ottimismo comunque per le prossime settimane, visto che il 50% si attende una ripresa e solo il 16% un peggioramento.
Passando a Pontedera, la percentuale degli scontenti è del 60%. Di questi, il 91,6% parla di flessione tra il 5 ed il 10%. Più bassa (il 45%) la percentuale degli ottimisti per le prossime settimane.
Negativo anche il giudizio dei commercianti di Ponsacco e Volterra che, per l'80% del campione, parlano di flessione. Il 33,3% di loro, addirittura, stimano in oltre il 10% il calo degli affari rispetto all'anno scorso. Solo il 20% si aspetta un miglioramento nelle prossime settimane.
Interessanti anche i commenti dei commercianti. «Il primo giorno dei saldi, di solito, eravamo presi d’assalto. Quest’anno calma piatta», ha detto un operatore pisano.
«Situazione triste e negativa, la speranza è che nei prossimi giorni la situazione migliori – aggiunge un altro –. Purtroppo, a causa delle promozioni durante tutto l'anno, la gente ha perso interesse per i saldi di fine stagione».
«Mai come in questo periodo – aggiunge Sbrana – diventa fondamentale una politica di sostegno alle piccole imprese, cominciando dall'accesso al credito che rimane l'unica àncora di salvezza per coloro che non vogliono arrendersi. Nei primi cinque mesi del 2012 i finanziamenti alle piccole aziende hanno registrato un calo del 2%. Non è difficile immaginare quale sarebbe stata oggi la situazione di molte piccole imprese se non avessero beneficiato del forte sostegno del Confidi. Che però registra – conclude il direttore di Confesercenti – un marcato rallentamento nel rilascio di garanzie alle banche in forte difficoltà per perdite e costi».
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