Il dolore
Il Comune riapre i bagni pubblici del centro storico
Entro l'anno il Comune di Pisa riaprirà i bagni pubblici del centro storico, grazie a un investimento di circa 90 mila euro, più altri 23 mila spesi per collocare subito sei bagni chimici in altrettante aree al centro della movida
Entro l'anno il Comune di Pisa riaprirà i bagni pubblici del centro storico, grazie a un investimento di circa 90 mila euro, più altri 23 mila spesi per collocare subito sei bagni chimici in altrettante aree al centro della movida notturna e nelle quali proliferava sporcizia e degrado. La partita più difficile ora però è individuare la modalità di gestione dei bagni pubblici restaurati. «In passato - spiega l'assessore all'Ambiente, Federico Eligi - i commercianti si erano detti disponibili a gestire questi spazi, lamentando da anni la loro chiusura. Noi abbiamo dato una prima risposta all'emergenza, attendiamo ora atti conseguenti alle proposte per raggiungere un accordo che soddisfi tutti e garantisca un servizio ai cittadini». I bagni chimici, sottolinea Eligi, sono infatti «una soluzione provvisoria che prseguirà fino a dicembre e che costerà circa 23 mila euro e resteranno in funzione fino a quando non saranno divenute pienamente operative le toilette previste nel piano per i bagni pubblici cittadini cui stiamo lavorando».
Per riaprire quelli esistenti la Giunta ha già stanziato quasi 90 mila euro per la riqualificazione di quelli in Logge di Banchi, sotto il palazzo comunale, e nei pressi della stazione ferroviaria: entrambi entreranno in funzione entro l'anno. Ma un'altra toilette sarà sicuramente nella zona del centro storico a nord dell'Arno: «Il Comune fa la sua parte - dice l'assessore ai Lavori pubblici, Andrea Serfogli - e contiamo di raggiungere un accordo con i commericanti per la successiva gestione. Presto sarà avviata una concertazione con le associazione di categoria. Tuttavia se ciò non dovesse avvenire in tempi brvei, chiederemo a Pisamo, la società del comune che gestisce la mobilità e già ha in gestione quelli del parcheggio scambiatore vicino alla Torre, per garantirne l'apertura 24 ore su 24 e in modo totalmente gratuito».
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