Il Tirreno

Pisa

la proposta

Assicuriamo chi va al lavoro in bici

Copertura sugli infortuni, il Comune sostiene la richiesta della Fiab

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PISA. "Si" all'estensione della copertura assicurativa contro gli infortuni anche a coloro che si recano al lavoro in bicicletta. Lo ha detto anche il Comune di Pisa, con tanto di delibera formale di giunta, con la quale ha aderito alla petizione promossa dalla Federazione italiana degli amici della bicicletta (Fiab). La questione è quella dell'"infortunio in itinere", ossia degli incidenti che possono capitare nel tragitto "casa-lavoro" e che godono della copertura Inail a patto che siano "necessitati", ossia impossibili da effettuare a piedi o con i mezzi pubblici. E «dunque - spiega l'assessore comunale alla Mobilità Davide Gay - lascia scoperti i ciclisti qualora questi ultimi, pur avendo la possibilità di usare il mezzo pubblico, preferiscano comunque la bici in quanto mezzo salutare, ecologico e anche in grado di decongestionare il traffico urbano». Da qui la richiesta della Fiab, a cui si è unito anche il Comune e «con la quale - continua Gay - chiediamo una modifica legislativa tale da consentire la copertura assicurativa per infortunio in itinere anche nel caso di percorsi brevi o, comunque, di possibile utilizzo alternativo del mezzo pubblico». E che ha incontrato la soddisfazione del presidente della Fiab di Pisa Giacomo Lucente: «Ci fa molto piacere che il Comune abbia aderito alla nostra richiesta perché Pisa è la città ideale per la bicicletta, come dimostra anche il fatto che molti cittadini la utilizzino per spostarsi fra casa e lavoro, ed è importante, quindi, che proprio da chi amministra arrivi un segnale di sensibilità e attenzione così forte e chiaro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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