Il Tirreno

Pisa

I sanpietrini spariranno anche dal ponte di Mezzo

di Carlo Venturini
I sanpietrini spariranno anche dal ponte di Mezzo

Troppo problematica la manutenzione, la decisione per evitare pericoli Giorni fa la carrozzina di un disabile si era bloccata mentre passavano le auto

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PISA. Via i sanpietrini di porfido dal Ponte di Mezzo e dagli attraversamenti pedonali. Pochi giorni fa in molti hanno assistito ad una scena di ordinaria inciviltà. La carrozzina di un disabile, spinta da una donna, è rimasta incastrata in una buca sull’attraversamento pedonale che porta a piazza XX Settembre. La donna, nonostante gli sforzi, non riusciva proprio a togliere la ruota della carrozzina dal buco creatosi dalla mancanza dei sanpietrini (i cubetti della pavimentazione stradale). Allo scattare del verde del semaforo, la prima macchina si è fermata, ma non le altre che, sorpassandola, hanno sfiorato le gambe del disabile. Sono dovuti intervenire un paio di ragazzi per “issare” la sedia a rotelle.

Se da un lato è ingiustificabile il comportamento degli automobilisti che non si fermano neppure davanti ad una sedia a rotelle bloccata in mezzo alla strada, dall’altro qualcosa su quel Ponte di Mezzo e sugli attraversamenti pedonali deve essere fatta. Il problema non è sfuggito al Comune che, già impegnato in mille cantieri, toglierà a fine anno, o al massimo all’inizio del prossimo, i sanpietrini. «Quei blocchetti di pietra - spiega l’assessore Andrea Serfogli - sono ormai ingestibili. Prima si rimuovono e meglio è: sia per i pedoni che per auto, cicli e motocicli sono dannosi». La cosa però sembra più facile a dirsi che a farsi, perché quelle pietre sono il retaggio del nostro glorioso passato e quindi è d’obbligo la concertazione con la Sovrintendenza. «Ovviamente sarà fatto tutto con le dovute cautele di rispetto paesaggistico e architettonico - dice Serfogli - ma su quel ponte transitano mezzi pesanti come i bus e quindi si deve tenere di conto della funzione di importante via di transito e circolazione del Ponte di Mezzo».

Proprio il transito dei pesanti autobus non solo spacca e toglie dalla sede stradale le pietre, ma in qualche caso queste vengono schizzate sui marciapiedi. E poi c’è il problema della manutenzione di quelle pietre: il Comune le aveva già fatte risistemare il 13 giugno scorso e ora, a distanza di poco più di un mese, si dovrebbe intervenire di nuovo.

Al momento non ci sono sufficienti finanziamenti per fare entrare questa opera nei cantieri già aperti per il rifacimento del lungarno Mediceo. «Stiamo valutando anche di togliere i sanpietrini da piazza XX Settembre, ma per quest’altro cantiere se ne parlerà nel 2013», dice Serfogli. Ma quale potrebbe essere la nuova pavimentazione del Ponte di Mezzo? «Si può prevedere di usare un asfalto spazzolato, simile a quello della nuova piazza Vittorio Emanuele II, anticipa l’assessore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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