Sicurezza
Vigili in borghese sull’autobus dei furti
La decisione dopo la denuncia dell’autista. Bortoluzzi: «Boom di borseggi legato all’aumento del turismo mordi e fuggi»
Due vigili urbani in borghese sulla Lam rossa e assistenza legale gratuita. Così istituzioni e società civile rispondono all’appello e alla denuncia dell’autista del bus minacciato di morte da un magrebino che, proprio a causa dell’intervento del dipendente della Cpt, non era riuscito a sfilare il portafogli a una turista. E’ il comandante della polizia municipale Massimo Bortoluzzi a prendere in mano l’iniziativa di un maggior controllo sulla Lam rossa. «Metteremo due vigili in borghese su quella linea», anticipa al Tirreno. Gli agenti della polizia municipale sono già presenti in forza nelle aree di maggiore afflusso turistico: sei sono in Piazza del Duomo, due al parcheggio di via Pietrasantina e altri due alla Stazione ferroviaria.
Oltre naturalmente alle pattuglie che girano sull'asse di Corso Italia. «La quantità di turisti sull’asse Stazione-Duomo-via Pietrasantina è impressionante - spiega Bortoluzzi - e il rovescio della medaglia di questa piacevole invasione, è che aumentano i borseggi anche se non si possono avere dati precisi a causa del turismo mordi e fuggi». Basti pensare che i turisti scaricati dalle navi da crociera a Livorno, in meno di tre ore, devono arrivare a Pisa e tornare alla nave. Non hanno dunque nemmeno il tempo di fare denuncia e stessa cosa dicasi per i turisti scaricati dai torpedoni in via Pietrasantina. E poi c’è un altro aspetto sottolineato da Bortoluzzi: «Non abbiamo la cifra dei turisti che arrivano da noi con il treno o con mezzi propri, ma basta girare in città per vedere che sono tantissimi e purtroppo sono un bersaglio molto appetibile per i borseggiatori».
Intanto l’associazione di tutela dei consumatori Babyconsumers esprime solidarietà all’autista e dalle parole passa ai fatti. «Offriremo assistenza legale gratuita al conducente che è stato minacciato di morte – dice il presidente Pino Staffa – perché ha agito con un grande senso civico e di responsabilità e Pisa non si può permettere di lasciare che queste persone subiscano torti e angherie nell’esercizio del loro lavoro». Staffa parla anche di danno all’immagine della città. «Pisa è accogliente per turisti e visitatori ma questi episodi che ormai si ripetono sempre più spesso, danno un volto oscuro alla città, un volto che non si merita e non ci meritiamo noi cittadini». Ciò che succede sui bus della Lam rossa non capita solo ai turisti. «A farne le spese – continua Staffa – sono anche gli anziani che fanno la spesa e salgono sul bus con le borse e le mamme che magari hanno i bambini per mano e devono stare attente al figlio e che quindi magari sono distratte». Anche a loro, l’associazione offre assistenza legale gratuita e può essere contattata all’indirizzo mail: info@babyconsumers.it mentre il telefono è 3473446256. (carlo venturini)
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