Sicurezza
Vettovaglie, ora va meglio «Ma lo spaccio c’è ancora»
Il lamento di un commerciante: «La piazza è segnalata come “zona rossa” in alcune guide e i turisti la evitano: nel mio ristorante un calo del 50%»
PISA. «Siamo soddisfatti ma anche preoccupati. Si avverte un miglioramento ma i problemi non sono risolti». Dopo il giro di vite promesso (e per ora mantenuto) dal prefetto Tagliente per contrastare lo spaccio e la microcriminalità in piazza delle Vettovaglie, i commercianti lodano il lavoro svolto dal prefetto e dalle forze dell'ordine, ma temono un calo di attenzione sui problemi che investono la piazza e, quindi, chiedono di non abbassare il livello di guardia. «Qualcosa è cambiato, un minimo di miglioramento c'è stato – ci dice un commerciante della piazza - La sera la situazione è abbastanza tranquilla ma i problemi restano, soprattutto dopo la mezzanotte. Lo spaccio c'è sempre e a tutte le ore del giorno ma è sicuramente calato rispetto a qualche settimana fa. Il prefetto ha mantenuto la sua promessa – aggiunge - Speriamo che le forze dell'ordine continuino così». «C'è stato un drastico cambiamento rispetto a qualche settimana fa – aggiunge il proprietario di un altro negozio della piazza - Lo spaccio c'è e ci sarà sempre ma adesso non è più visibile come prima. I controlli delle forze dell'ordine, finora, hanno prodotto buoni risultati. La nostra preoccupazione, però, è che fra 15 giorni tutto torni come prima». Quello dello spaccio, però, non è l'unico fattore a provocare malumori tra i commercianti di piazza delle Vettovaglie. «Spesso, la mattina, l'entrata del mio negozio è ricoperto da rifiuti che quasi impediscono l'ingresso. Non è un bel biglietto da visita per i clienti», lamenta il proprietario di un esercizio alimentare che ha documentato la piazza al suo “risveglio”, dopo la movida notturna. Una foto lo ritrae all'entrata del suo negozio invasa da bottiglie e bicchieri. Un fiume di rifiuti che rende irriconoscibile perfino il selciato. La foto era stata esposta all'ingresso del negozio, visibile dalla piazza, «ma mi è stato chiesto di toglierla perchè danneggiava l'immagine della città...».
Spaccio, microcriminalità e le conseguenze della movida si ripercuotono, inevitabilmente, anche sugli introiti dei locali della piazza, in particolare quelli diurni, soprattutto in seguito ad un drastico calo del passaggio dei turisti. «Piazza delle Vettovaglie è segnalata come zona rossa da molte guide turistiche straniere – denuncia un commerciante - C'è stata una diminuzione del 50% di presenze rispetto allo scorso anno. Il mio locale, per esempio, gli anni scorsi era sempre pieno. Adesso, invece, devo sperare nell'arrivo di qualche persona». «C'erano gli spacciatori che avvicinavano i gruppi di turisti per vendergli droga – afferma un altro negoziante - Per forza evitano di transitare in piazza».
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