Sicurezza
«Ci batteremo contro la chiusura delle Poste»
Il sindaco alla manifestazione dei lavoratori annuncia battaglia in difesa del centro di Ospedaletto
«Sarà una battaglia durissima e Poste e governo devono averlo chiaro perché non accettiamo la perdita di 130 posti di lavoro in un Centro meccanizzato postale come quello di Ospedaletto, modernissimo, inaugurato solo un anno e mezzo fa dopo un investimento di 11 milioni di euro e una razionalizzazione».
Non ha usato mezze parole il sindaco Marco Filippeschi che questa mattina si è unito alla manifestazione unitaria dei lavoratori contro i tagli previsti dal piano di razionalizzazione aziendale presentato da Poste Italiana che ha sfilato da Piazza Vittorio Emanuele fino a Piazza Mazzini, di fronte alla Prefettura. "Si tratta di un centro efficiente e utile, con una funzione strategica almeno regionale, per tutta la Toscana costiera. Poste deve sapere - ha concluso Filippeschi - che tutta una città sarà unita in difesa del Cmp e che per Pisa la zona industriale e di servizi di Ospedaletto che vive lungo la via Emilia, parte a Nord, dal Cmp appunto, e arriva a Sud, a Montacchiello. La promuoviamo e la difendiamo tutta intera».
Al presidio davanti alla sede delle Poste ha partecipato anche il presidente della Provincia, Andrea Pieroni. «Il piano di chiusura di 18 uffici postali nella nostra provincia - ha detto Pieroni - non risponde agli impegni di servizio pubblico a cui deve rispondere la società, non tiene conto della conformazione dei territori e delle realtà sociali e urbane, ma soprattutto determinerà un effetto nefasto sui lavoratori e sui cittadini, già ampiamente colpiti dai tagli agli enti locali».
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