Il dolore
Trapianti, donazioni in aumento
A Pisa e nel resto della Toscana cala il numero delle opposizioni
PISA. Sono rimasti tutti nei Centri trapiantologici toscani gli organi ed i tessuti che sono stati donati per volontà dei familiari del giovane che nei giorni scorsi si è sparato in casa ad Arena Metato.
È un'altra manifestazione di profonda sensibilità, destinata ancora una volta a salvare la vita di alcuni malati in attesa dell’intervento.
A Pisa ed in Toscana sta progressivamente crescendo il numero dei donatori e degli organi effettivamente utilizzati, mentre si dimostra in calo quello delle opposizioni, a dimostrazione di una maggiore partecipazione della popolazione verso un problema sempre più pressante.
Una dimostrazione, al contempo, di come sia anche valido e funzionale il sistema organizzativo del settore.
Nell’arco dell’ultimo semestre, inoltre, a Pisa si è registrata in particolare una sostanziale tenuta degli interventi per trapianto di rene, pancreas e rene – pancreas, attestandosi intorno ad una cinquantina nel complesso.
Per quanto riguarda il fegato, a tutt’oggi siamo a quota 1.362 dall’inizio del programma, con 51 interventi nel corso del 2012.
A livello italiano, le cifre del Centro mazionale parlano nell’arco dell’anno di 923 donatori d’organo e di 1.076 trapianti.
Dal 2009 la cifra globale si è consolidata, salvo piccole oscillazioni, intorno ai tremila interventi all’anno. Circa tremila sono le persone in lista d’attesa.
Gian Ugo Berti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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