Finanza
Domenica torna la sfida delle vecchie contrade
A Campo di San Giuliano tredicesima edizione del Palio ideato da don Mirio Coli I contendenti attesi da ostacoli da superare, prove di abilità, quiz e rebus
CAMPO. Entusiasmo attorno del Palio delle vecchie contrade. La grande sfida avrà il clou domenica 22, secondo un calendario ricco di appuntamenti. Sacro e profano si intrecciano in mirabile armonia. Nel paese, dove per 40 anni don Mirio Coli è stato il grande protagonista, accanto alla gente, le manifestazioni civili si fondono con quelle religiose per diventare festa di popolo. È stato proprio il compianto pievano, come ricorda il professor Franco Mosca, a ideare il palio.
«È una delle sue invenzioni - annota l’illustre medico - questo prete, talvolta scomodo, è la persona più intelligente che io abbia mai conosciuto».
Il palio è giunto alla 13ª edizione e si svolge in contemporanea con la ricorrenza della Madonna del Carmine. Ogni rione provvede agli addobbi, vige l’arte di arrangiarsi in termini di creatività, estro e fantasia. Coccarde, bandierine multicolori, striscioni in un tripudio scenico di sicuro effetto. Il paese è suddiviso nelle quattro contrade: i blu del Duomo, i verdi dei Ponti, i rossi del Chiesino, i gialli del Pozzo. Ogni squadra è composta da giovanissimi, fino alla seconda elementare, che aprono con una pre-gara non competitiva; i più grandicelli, dalla terza elementare alla terza media, danno vita ai primi giochi; poi ci sono gli adulti che partecipano ad altri giochi. Vengono alla mente i “Giochi senza frontiere”, di televisiva memoria, ma qui ci sono originalità e freschezza. Ostacoli, prove di abilità, quiz e rebus. Nel libro d’oro è in testa Duomo, seguito da Ponti e Chiesino; Pozzo ancora a digiuno di vittorie.
Domenica 22 è anche la festa del patrono. Messa solenne alle 11, la sera processione in notturna nella suggestiva atmosfera dei lumini. Appendice lunedì 23 con la messa per i defunti e la sera giochi di prestigio, seguirà la tombola (500 euro per il primo premio e 250 per il secondo). Infine martedì la cena, sotto le stelle e premiazioni. Ultimo capitolo mercoledì, con il torneo di calcetto e la tavolata alla Casa del Popolo. Chiaramente, anche per chi arriva da fuori, è il Palio ad attrarre e a creare attesa. Difficile ogni pronostico in quanto oltre l’abilità e la fortuna, nel verdetto che emetterà la giuria, giocano un ruolo preponderante la singolarità dell’arredo, la coreografia, l’imponderabile. È ammesso lo scudo, cioè un jolly che permette di aumentare il punteggio di ogni prova. La classifica è passibile di cambiamenti. Si mescolano spettacolo, rappresentazioni, canto, ballo, di tutto e di più.
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