Sicurezza
Dipendenti sul piede di guerra per la riorganizzazione
PISA. Il personale del laboratorio analisi chimico cliniche del Santa Chiara (edificio 34) si dice preoccupato e amareggiato «per quelle che sono e saranno le prospettive organizzative all'interno...
PISA.
Il personale del laboratorio analisi chimico cliniche del Santa Chiara (edificio 34) si dice preoccupato e amareggiato «per quelle che sono e saranno le prospettive organizzative all'interno dell'Azienda ospedaliera», in seguito alla riorganizzazione delle attività del laboratorio e al trasferimento della microbiologia all’ospedale di Cisanello.
«Siamo diventati delle pedine che vengono spostate in nome di una riorganizzazione che al momento ha gravato solo su questo servizio e che ci vede costretti a modificare continuamente la nostra organizzazione interna creando un clima di profonda incertezza – dicono i dipendenti del laboratorio –. Purtroppo la nostra professionalità è tenuta in ben scarsa considerazione e sembra che questo servizio sia diventato solo un serbatoio da cui attingere per coprire le carenze altrui. Facciamo presente che se nel laboratorio, come si paventa, dovesse rimanere solo un servizio di urgenza, ridimensionando la strumentazione ad esempio con utilizzo di Poct (point of care testing), si verrebbe a creare una incongruenza tra i dati del laboratorio di Cisanello, forniti in regime di routine, e quelli del laboratorio del Santa Chiara, forniti in regime di urgenza. Ciò creerebbe non poche difficoltà al clinico, che dovrebbe sovrapporre e confrontare i dati dei due laboratori. A fronte di questo e alla luce di tutte le problematiche che stanno accompagnando il trasferimento della microbiologia dal presidio di Santa Chiara a quello di Cisanello – concludono i dipendenti –, chiediamo che venga fatta chiarezza sul nostro futuro e che le decisioni siano prese non solo nel rispetto delle regole, ma anche nei limiti di quella correttezza e limpidezza che sempre dovrebbe intercorrere tra l'Azienda e i suoi dipendenti».
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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