Proteste
«Un sostegno convinto» da Pd, Idv, Psi e lista civica
PISA. «Chiediamo con convinzione a Marco Filippeschi di confermare la sua disponibilità a restare alla guida di questa coalizione, proponendo la sua candidatura per un nuovo mandato». Ecco la frase...
PISA. «Chiediamo con convinzione a Marco Filippeschi di confermare la sua disponibilità a restare alla guida di questa coalizione, proponendo la sua candidatura per un nuovo mandato». Ecco la frase di svolta del documento che le forze di maggioranza in città (Pd, Idv, Psi e lista civica In Lista per Pisa) hanno presentato all’assemblea di Porta a Mare. «Noi, partiti e forze politiche che sostengono il sindaco Filippeschi e la sua amministrazione, siamo in questi giorni impegnati in un percorso di confronto con la cittadinanza. Vogliamo che questa circostanza sia utile a trarre un bilancio e avviare una discussione sulla città che dobbiamo continuare a costruire», si legge nelle premesse del documento. E poi: «L’elezione diretta, con la larga legittimazione democratica che ne deriva, assegna in primo luogo al sindaco il compito di amministrare la città. Riteniamo che Filippeschi abbia saputo interpretare con ampiezza e profondità di visione, capacità e autorevolezza questo compito. Lo dimostra ciò che è sotto gli occhi di tutti: Pisa sta cambiando, cresce in piena controtendenza rispetto al resto del Paese e si rinnova cogliendo le sfide e le opportunità delle grandi trasformazioni».
Questi risultati e queste prospettive, aggiungono, fanno avvertire «un consenso nitido, che ci rende pronti e fiduciosi di fronte alle prove che verranno, compresa quella di una conferma che riteniamo naturale e ben motivata. In una fase di incertezze dell’economia e della politica, dal centrosinistra che amministra Pisa viene un esempio di certezza e di apertura. Certezza delle cose fatte e messe in cantiere e apertura alla società per costruire la proposta di governo per i prossimi cinque anni».
Di qui la richiesta di ricandidatura a Filippeschi per «un nuovo mandato. Vogliamo legare a questa decisione l’avvio di un percorso partecipativo, che durerà nei prossimi mesi, promosso insieme al sindaco come forze che ne hanno sostenuto le scelte e che insieme si ricandidano a guidare la città, proponendosi a chi voglia far convergere il proprio contributo». Il tutto secondo «un percorso aperto ed inclusivo che prende il via con tappe tematiche e territoriali» e con una «convenzione cittadina, rivolta alla dimensione dell’area pisana e protesa anche al dialogo con le componenti politiche che mostrino sincero interesse ed adesione programmatica». E dove «protagonisti non saranno solo gli amministratori e le forse che condividono un progetto, ma anche rappresentanze sociali e culturali, personalità significative e cittadini, singoli e organizzati».
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