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Aziende pisane alla conquista di Oscar Green
PISA. Due aziende pisane alla conquista di Oscar Green. Sono la semplicità, la sostenibilità dei lori progetti imprenditoriali insieme il forte radicamento sul territorio e alla componente sociale...
PISA. Due aziende pisane alla conquista di Oscar Green. Sono la semplicità, la sostenibilità dei lori progetti imprenditoriali insieme il forte radicamento sul territorio e alla componente sociale gli elementi che caratterizzano le due imprese pisane, la cooperativa sociale “La Pietra d’Angolo” e l’azienda agricola Sara Leuci. Le due aziende partecipano alla sesta edizione del prestigioso premio promosso da Coldiretti Giovani Impresa che oggi, 18 luglio, vive presso Villa La Magia a Quarrata (Pistoia) l’atto finale con la proclamazione delle 6 aziende da Oscar.
A contendersi il prestigioso Oscar dell’agricoltura 32 aziende toscane suddivise in sei categorie (“Non solo agricoltura”, “Stile e cultura l’impresa”, In-Filiera, “Esportare il territorio”, “Campagna Amica”, “Ideando”). L’appuntamento ormai annuale con Oscar Green mette in mostra l’agricoltura dell’innovazione e della creatività, della filiera corta e dei modelli imprenditoriali vincenti.
«Sono esperienze – spiega Fabrizio Filippi, presidente provinciale Coldiretti presentando l’Oscar – che esaltano la vivacità e dell’intraprendenza della nostra agricoltura, la forte componente di rinnovamento imprenditoriale che la nostra agricoltura sta vivendo».
Le due esperienze imprenditoriali pisane puntano, entrambe, con diversi strumenti e modelli, su filiera corta e valorizzazione delle stagionalità. La cooperativa sociale “La Pietra d’Angolo” di Iacopo Galliani sta portando avanti un progetto formativo di auto-imprenditorialità rivolto a soggetti svantaggiati (disabili e con svantaggio sociale). Si ètrasferita da Montopoli per coltivare e produrre mele ed altri frutti. Il sogno di Sara Leuci è partecipare ai mercati di Campagna Amica che si tengono, settimanalmente, a Pisa e dintorni. Nessun effetto speciale, nessuna tecnologia impegnata.
Le sei aziende vincitrici avranno l’onore ed il compito di adottare l’agriturismo dei clochard di Serravalle Pistoiese diventando anche i tutor degli aspiranti imprenditori sottratti alla strada.
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