Attenzione
Vettovaglie, blitz contro gli spacciatori
I carabinieri hanno arrestato un tunisino clandestino che stava vendendo cocaina ed eroina a due italiani di mezza età
PISA. Arrestato uno spacciatore tunisino alle Vettovaglie. Il prefetto aveva preannunciato nei giorni scorsi un giro di vite sulle attività illecite nella piazza, oggetto da tempo di proteste da parte dei commercianti e dei residenti della zona. L’arresto è avvenuto nell’ambito delle azioni di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel centro cittadino da parte dei carabinieri. Il tunisino è stato fermato intorno alle 23 di domenica. I carabinieri dell’Aliquota Operativa e delle stazioni di Pisa, Porta a Mare e Riglione lo avevano seguito con particolare attenzione, poi sono passati all’azione arrestando il 33enne nordafricano, in Italia senza fissa dimora e clandestino.
Notato per gli atteggiamenti circospetti, il tunisino è stato sorpreso mentre cedeva una dose di cocaina ed una di eroina a due clienti italiani. Immediatamente bloccato, è stato portato in caserma per le formalità di rito. Il servizio in piazza delle Vettovaglie è stato svolto con l’impiego anche di personale in uniforme, con finalità di deterrenza e prossimità alla cittadinanza. Hanno partecipato anche militari della stazione di Calci e del Radiomobile della Compagnia. Un dettaglio sull’arresto: gli italiani che stavano comprando droga dal tunisino non erano dei giovanissimi.
Si tratta del settimo arresto compiuto nell’area storica della città per spaccio di stupefacenti, spesso con il contributo dell’unità cinofila antidroga del Nucleo Carabinieri di San Rossore.L’attività di controllo, si legge in una nota dei carabinieri, continuerà anche in questi giorni.
I problemi di piazza delle Vettovaglie e della zone vicine erano state al centro di un incontro che i dirigenti della Confesercenti avevano avuto alla fine della scorsa settimana con il prefetto Francesco Tagliente. I rappresentanti dell’associazione avevano evidenziato le criticità ponendo anche il problema della sicurezza e dei controlli di polizia. All’incontro, oltre al presidente Roberto Balestri, al direttore provinciale Marco Sbrana, al Vicedirettore Giulio Garzella e al presidente della Fipet Dario De Nigris per la Confesercenti, erano presenti il capo di gabinetto della Prefettura Flavio Ferdani, il vicario del questore Giuseppe Castorina e il colonnello dei carabinieri Gianni Fedeli. Nell’occasione il prefetto aveva rassicurato gli esercenti sul potenziamento dei servizi. Inoltre aveva parlato di «una soluzione strutturale da alcuni giorni all’attenzione della Prefettura di concerto con il Comune, la Confesercenti e la Confcommercio». L’arresto dello spacciatore tunisino sembra inquadrarsi proprio nella nuova strategia.
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