La manifestazione
San Giuliano, Panattoni rilancia: ecco cosa cambia
Una rivoluzione nel futuro del Comune: «Nessun problema per il mutuo 2012 e per il pagamento degli stipendi, meno dirigenti e adeguamento della Geste»
SAN GIULIANO. E’ una propria e vera rivoluzione quella che il sindaco Panattoni ha illustrato per il futuro del comune termale.
«Abbiamo trascorso sei mesi non facili - spiega Panattoni - e abbiamo davanti a noi altri mesi difficili in cui dovremo applicare i provvedimenti del Governo centrale. Ma le misure che abbiamo applicato hanno dato risultati soddisfacenti e siamo pronti ad affrontare le altre sfide».
Il sindaco snocciola un’importante serie di dati raggiunti, di meccanismi e verifiche finora attuate, di iniziative da intraprendere da cui si capisce che il pallino del gioco è ben saldo nelle sue mani: «In questi primi sei mesi dell’anno abbiamo verificato e consolidato i numeri del nostro bilancio e con l’approvazione del bilancio preventivo 2012 abbiamo posto robuste fondamenta che accompagneranno la trasformazione dell’Ente».
Ma qual è la situazione rispetto a stipendi, mutui e patto di stabilità?
«Contando sul quadro normativo vigente - dice Panattoni - possiamo affermare con certezza che non ci sono problemi per quanto riguarda il pagamento delle rate di mutuo per l’anno 2012 né per i pagamenti degli stipendi per il personale».
I saldi di cassa? «Sono radicalmente migliorati in questi sei mesi. Mi preme affermare ciò perché da alcune parti sono arrivate dichiarazioni fuorvianti e politicamente scorrette in questo senso. Stiamo monitorando e rispettando il patto di stabilità per il 2012».
Il sindaco passa all’organizzazione interna e alla struttura comunale: «Il Comune non ha più la figura del direttore generale. Per gli altri dirigenti sono in corso di adozione provvedimenti che ridurranno la parte di salario variabile in linea con le capacità di spesa del Comune. Dall’inizio del 2013 la struttura organizzativa sarà ridotta a due settori dagli attuali quattro, e saranno quindi diminuite sia le figure apicali che quelle intermedie. Su questa proposta entro l’inizio dell’autunno ci confronteremo con le organizzazioni sindacali».
Sul tavolo c’è anche la revisione del programma di legislatura: «Insieme ad i partiti di maggioranza il programma sarà rielaborato nel corso del 2012, rendendolo funzionale al quadro normativo profondamente mutato, alle risorse a disposizione ed alle priorità dei partiti che sorreggono la maggioranza. In questa direzione i segretari politici stanno già lavorando su un indirizzo di grande austerità e rigore. Nel prossimo autunno l’amministrazione organizzerà un giro di assemblee sul territorio».
E il nodo della Geste srl? «Verrà attuata un adeguamento radicale della società in house. Compatibilmente con le leggi vigenti, l’amministrazione affiderà direttamente alla società altri servizi di fatto consolidando il servizio delle manutenzioni. Il quadro normativo prevede inoltre l’affidamento tramite gara di tutti quei servizi a rilevanza economica che superano i 200mila euro, che significa individuare altre forme di gestione per il trasporto scolastico e la mensa. Continueremo a perseguire la vendita delle farmacie comunali e con la fine del mese di luglio saranno individuate altre forme di gestione per la piscina comunale». (a.sc.)
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