La manifestazione
San Giuliano, Sel boccia il rimpasto della giunta
«Meglio azzerare tutto e scrivere un nuovo programma di fine legislatura» Chieste primarie di coalizione per la scelta del prossimo candidato a sindaco
SAN GIULIANO TERME. L’ingresso in giunta del neo assessore Marco Balatresi, capogruppo dell’Italia dei Valori, non riscuote l’apprezzamento di Sel, forza che pure appoggia il sindaco Paolo Panattoni. La maggioranza nel Comune termale, come noto, è composta da Pd, Idv e Socialisti, ma anche da Sinistra Ecologia Libertà, che però non ha una rappresentanza consiliare. Dopo il rimpasto, il sindaco delinea i nuovi scenari sul piano strategico-amministrativo, almeno fino al 31 dicembre 2012.
Panattoni spiega. Il sindaco fa il punto sulle sfide da affrontare. «Il dato confortante - dice - è che nonostante le difficoltà (c’è un “buco” di 3,4 milioni di euro, ma quello reale è di 2,1 milioni, considerate le operazioni in atto). Abbiamo individuato le dinamiche, con ben in mano il pallino del gioco». Il sindaco rimarca: «I risultati degli ultimi sei mesi autorizzano fiducia. Conti sotto controllo, giunta come laboratorio. Nei prossimi sei mesi garantiti il pagamento degli stipendi per il personale e delle rate dei mutui. Le misure applicate hanno dato buoni risultati. L’organizzazione interna del Comune non si avvale più della figura del direttore generale, con riduzione di parte del salario variabile per i quadri dirigenti e quelli intermedi. Nel 2013 la struttura comunale subirà la riduzione da quattro a due settori». Infine la Geste: «Si vedrà affidati servizi a rilevanza economica che superano i 200 euro, altre forme invece di gestione per il trasporto scolastico e la mensa. Le due farmacie comunali verranno vendute e così alcuni immobili».
Sel contraria. Un giudizio negativo sul nuovo ingresso in giunta di un altro esponente dell’Idv arriva da Sel, che ha tenuto l’assemblea del lungomonte alla presenza del coordinatore provinciale Dario Danti. «Il primo motivo - spiegano in una nota - è di metodo. E’ lo stesso sindaco a sostenere che il patto di inizio legislatura è superato. Allora azzeriamo la giunta e scriviamo un nuovo programma di fine legislatura. Il secondo motivo è di merito. Il Comune è uscito dal patto di stabilità per l’indebitamento dell’ente, ha portato le tariffe ad aliquota massima, si riduce i dirigenti e poi si va in controtendenza riportando la giunta a sette». Sel vuole «costruire, a partire dall’attuale maggioranza, un nuovo centrosinistra. In questo senso la scelta del prossimo candidato sindaco dovrà avvenire attraverso primarie di coalizione. Già iniziato un confronto con tutte le forze politiche del centrosinistra». Per portare avanti questo impegno dall’assemblea è scaturita una nuova segreteria, i cui componenti sono: Riccardo Sbrana, Umberto Sbragia, Luciano Premoli, Alessandro Nannipieri, Domenico Squillaciotti.
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