Il Tirreno

Pisa

Via al restauro delle mura di Porta a mare

Sarà recuperato grazie alla Fondazione un altro pezzo della cinta medievale compreso il bastione

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PISA. Mentre le mura medievali stanno tornando al loro antico splendore nel tratto che dal Duomo va a via San Francesco, ecco che da palazzo Gambacorti arriva l’annuncio (atteso da alcuni anni) che anche le mura da lungarno Sonnino a via Battisti, compreso il Bastione Stampace, saranno sistemate e restituite alla città. Lunedì, infatti, è stato pubblicato il bando di gara e a settembre ci sarà l’assegnazione dei lavori. 910mila euro la base di partenza, interamente messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa per un intervento che riguarderà il restauro conservativo di paramenti e strutture murarie e il consolidamento dei merli e dei camminamenti in quota, ma anche la completa riqualificazione dell’aree a verde sottostante, oggi fortemente degradata. In particolare, per quanto riguarda il verde, è previsto l’abbattimento dei ruderi attualmente “appoggiati” alle mura (dove saranno piantati nuovi alberi), lo spostamento e l’interramento della centralina Enel, la sistemazione dei percorsi ciclopedonali esistenti,un nuovo impianto d’illuminazione utilizzando lampade a basso consumo energetico e infine la videosorveglianza. «E’ un progetto importantissimo per la città e fondamentale per i quartieri di Sant’Antonio e Porta a Mare e la sua valenza è duplice – ha sottolineato il sindaco Marco Filippeschi - si tratta, infatti, di un intervento importantissimo dal punto di vista architettonico, dato che si va a restaurare l’unico tratto dell’antica cinta muraria non compreso nel grande progetto finanziato con il Piuss insieme a quello lungo via Bixio. E molto rilevante anche dal punto di vista urbanistico considerato che questo progetto riqualificherà una delle aree più belle ma anche più degradate della città: dopo la sistemazione di Largo Marinai d’Italia, realizzata lo scorso anno con i lavori per la nuova rotatoria di via Conte Fazio, completeremo la riqualificazione dell’area a verde sotto le mura, trasformando un’area trasandata e malfrequentata, in un giardino a disposizione dei cittadini, dando, quindi, risposta ad una delle richieste dei cittadini». Come detto a finanziare l’intervento è stata la Fondazione Cassa di Risparmio. Un finanziamento da tempo previsto ma reso difficoltoso da una serie di intoppi burocratici. “Nel 2003 la Fondazione completò il restauro del Sostegno – spiega il presidente Cosimo Bracci Torsi -,poi alla fine del 2007 stanziò i fondi per il Bastione Stampace. Leggi masochiste hanno rallentato questo intervento, bloccando il nostro finanziamento. Alla fine con il progetto del Piuss sulle mura siamo riusciti a completare il nostro progetto. A questo punto come Fondazione abbiamo contribuito con oltre 4 milioni di euro al rifacimento di tutte le mura medioevali della città”. «Per la realizzazione del progetto occorrerà circa un anno di cantiere e noi contiamo di aprirlo fra la fine dell’anno e l’inizio di quello nuovo – ha spiegato poi l’assessore Andrea Serfogli -. Il bando prevede, come negli altri del Piuss, alcune caratteristiche tecniche (dall’indagine laser alla mitigazione del cantiere) che permetteranno una scrematura delle ditte partecipanti, alzando il loro livello qualitativo».

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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