Finanza
Nasce l’Osservatorio sugli sfratti
PISA. Comune e Tribunale decidono di lavorare insieme sull’emergenza degli sfratti. Con questa finalità è stato firmato un protocollo di intesa che impegna il Palazzo di Giustizia a fornire all’ammin...
PISA. Comune e Tribunale decidono di lavorare insieme sull’emergenza degli sfratti.
Con questa finalità è stato firmato un protocollo di intesa che impegna il Palazzo di Giustizia a fornire all’amministrazione comunale tutti i dati relativi alle cause di sfratto di Pisa e della sezione distaccata di Pontedera. Il Comune, da parte sua, promette di istituire uno specifico osservatorio sulle politiche abitative che, costantemente aggiornato, saprà farsi carico meglio delle situazioni più difficili presenti sul territorio grazie all’acquisizione di un quadro conoscitivo completo sull’andamento del fenomeno.
«Questo accordo rappresenta un buon esempio di collaborazione tra enti operanti nello stesso distretto e permetterà di veicolare dati importanti per avviare i provvedimenti volti ad aiutare le famiglie più disagiate e per programmare più efficacemente l’assegnazione degli alloggi popolari», ha detto Salvatore Laganà, presidente del Tribunale di Pisa.
Tra i dati che il Tribunale si impegna a fornire ci sono il numero delle cause di sfratto con i relativi motivi e i vari provvedimenti esecutivi.
«Questo protocollo è l’ennesima occasione per l’amministrazione comunale, che dimostra di mantenere e rafforzare il suo impegno sul disagio abitativo – ha spiegato Marco Filippeschi – e potrà servirsi, ora, di un termometro efficace e puntuale della situazione, offerto dai dati dei provvedimenti adottati dal Tribunale, costantemente aggiornati con cadenza mensile».
Con questo accordo, poi, si vuole inviare anche un messaggio di apertura e disponibilità da parte degli enti pubblici alla popolazione. «Il Tribunale offre un segnale di adattabilità e solidarietà, soprattutto nei confronti delle situazioni sociali più difficili, a dimostrazione di come anche la giustizia possa assumere un volto disponibile e collaborativo con la cittadinanza», ha concluso il sindaco Filippeschi. Dopo l’accordo stretto con la Guardia di Finanza, per controllare e scovare le illegalità, ora il Comune decide di collaborare anche con il Tribunale per ridurre un indice di tensione abitativa sempre molto alto.(r.i.)
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