Sicurezza
Fognature, via ai lavori a San Piero e alla Vettola
Acque Spa investirà 1,7 milioni di euro per collegare la rete cittadina al litorale Due i lotti previsti: il secondo richiederà tempi più lunghi a causa degli espropri
PISA. Finalmente al via i lavori per la realizzazione della nuova rete fognaria a San Piero a Grado e alla Vettola. Partirà a ottobre, infatti, il potenziamento dell’acquedotto comunale, con un progetto da 1,7 milioni di euro interamente a carico di Acque Spa, il gestore del servizio idrico.
L’intervento, che si prefigge di collegare la rete principale cittadina con il litorale, è strutturato su due lotti ed è stato presentato dall’ingegnere Roberto Cecchini della direzione di Acque. Il primo lotto, che interesserà la zona che da Porta a Mare arriva alla Vettola, è quello ai nastri di partenza. Il secondo, invece, richiederà dei tempi più lunghi perché prevede delle pratiche di esproprio di terreni per la realizzazione di una centralina a San Piero.
L’amministrazione comunale, comunque, spera di avviare i lavori del secondo lotto già entro la fine del suo mandato politico, per mantenere fede all’impegno preso con gli elettori. «Quest’opera pubblica è di importanza strategica perché va a determinare un miglioramento ambientale in una zona delicata della città, riducendone l’inquinamento e migliorando la portata idrica verso il litorale, da sempre in sofferenza su questo versante», spiega Giuseppe Sardu, presidente di Acque, che sottolinea l’entità dell’investimento: «La nostra società e il Comune di Pisa si distinguono, in un momento di grave crisi economica, per lo sforzo messo in atto per mantenere gli impegni presi con la popolazione, che già dalla prossima settimana verrà contattata da nostri addetti per concordare gli allacci alla rete fognaria in via di realizzazione».
Per ottimizzare le spese, pubbliche e private, gli abitanti della Vettola verranno invitati a effettuare i lavori di allaccio durante la messa in opera dell’impianto idrico e non in varie fasi successive. Ci si aspetta una risposta positiva dagli abitanti della zona, che già da tempo attendono questi lavori, che promettono di migliorare la salvaguardia di fossi e canali della zona e la performance complessiva di tutto l’acquedotto cittadino.
«Siamo felici di presentare l’avvio di questo progetto, tanto richiesto e atteso dalla popolazione, un progetto che diventa un’opera dovuta per questi due quartieri, nati in un contesto urbano privo di progettazione infrastrutturale e meritevoli, invece, di una degna riqualificazione», ha spiegato il sindaco Marco Filippeschi.
Questo intervento, dunque, sembra solo il primo di una serie già allo studio, che prevede il rifacimento del manto stradale, la realizzazione di una pista ciclabile e dei marciapiedi.
«Questo non sarà un intervento isolato – promette l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli – visto che il Comune intende porre grande attenzione a quest’area che si trova ai confini con il Parco e ha già deciso di stanziare 133mila euro per il riasfalto dell’intera carreggiata stradale. Il successivo progetto di riqualificazione di via Livornese prevede anche l’illuminazione stradale e un percorso ciclopedonale, da realizzare dopo la chiusura dei cantieri della rete idrica che sta per cominciare».
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