Il Tirreno

Pisa

Case popolari, ci sono fondi per 50 milioni

Il consiglio comunale si confronta con le associazioni degli inquilini sulle ricette anti emergenza

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PISA. Da metà del 2008 «sono stati reperiti e immediatamente investiti oltre 50 milioni di euro per il recupero e la nuova realizzazione di alloggi di edilizia residenziale sociale», di cui gli ultimi 14 stanno per essere “cantierizzati”: serviranno a realizzare il secondo lotto di case popolari a Sant’Ermete e l’insediamento in via Pietrasantina. I fondi sono arrivati con bandi nazionali, regionali (soprattutto) e con risorse proprie del Comune.

Nel consiglio comunale di ieri, in gran parte dedicato all’emergenza abitativa, è questo il dato che ha messo d’accordo quasi tutti e che è stato scritto sul documento finale approvato, però, dalla sola maggioranza.

Molti cittadini hanno seguito la seduta: la prima ora abbondante è stata dedicata alle audizioni dei vari sindacati degli inquilini. Questi hanno chiesto, tra l’altro, che il prefetto blocchi gli sfratti e che sia potenziata l’attività dell’Agenzia casa: essa ha la finalità di individuare alloggi di proprietà privata che vengono presi in locazione dall’amministrazione comunale e quindi sublocati a soggetti privati che non riescono da soli a reperire un alloggio sul libero mercato. L’Agenzia rientra sotto il controllo di Apes, Azienda pisana di edilizia sociale, il cui presidente, Lorenzo Bani, è intervenuto in consiglio per spiegare tutte le operazioni compiute sul patrimonio immobiliare e i programmi di manutenzione. Al termine delle audizioni è stato presentato un documento dalla maggioranza che «invita il sindaco e la giunta a proseguire l’impegno sugli interventi di edilizia residenziale pubblica, terminando e realizzando i nuovi insediamenti per raggiungere il prezioso obiettivo di incremento del numero complessivo di alloggi sociali». Tra i vari suggerimenti delle opposizioni, sono stati accolti l’emendamento di Riccardo Buscemi (Pdl) che propone una convenzione con gli istituti di credito per agevolare l’acquisto di case da parte delle giovani coppie; e uno di Sel che propone di sfruttare eventuali futuri canali di finanziamento anche per comprare case private rimaste invendute, destinandole a uso popolare.

Il sindaco Marco Filippeschi ha ringraziato l’assessore alla casa Ylenia Zambito per il lavoro svolto in questi anni, «dai risultati evidenti», e Apes per l’impegno profuso. Inoltre ha accolto gli altri inviti, in particolare sul monitoraggio continuo delle morosità, da svolgere insieme ai sindacati. (g.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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