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La festa finisce in tribunale l’imputato nega ogni addebito
PISA. È ripreso ieri in tribunale, davanti ai giudici del secondo collegio e al pm Ando Mantovani, il processo a Dario Buttazzo , 26 anni, il normalista arrestato nel luglio scorso dopo una bagarre...
PISA. È ripreso ieri in tribunale, davanti ai giudici del secondo collegio e al pm Ando Mantovani, il processo a Dario Buttazzo , 26 anni, il normalista arrestato nel luglio scorso dopo una bagarre scoppiata un sabato notte in via Consoli del Mare, dove polizia e carabinieri erano stati chiamati ad arginare un gruppo di studenti che voleva imbucarsi ad una festa.
Il borsista di fisica è accusato di istigazione a commettere reato, tentata sostituzione di persona, omesse generalità e lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Ieri sono stati ascoltati come testimoni dell’accusa e due agenti di polizia arrivati sul posto ad aiutare i carabinieri, e l’imputato, che è assistito dall’avvocato Giulia Padovani, ha potuto fornire la sua versione dei fatti.
Il giovane ha ammesso di non aver fornito le sue generalità come richiesto dai carabinieri, ma ha recisamente negato tutti gli altri addebiti sostenendo di essere intervenuto solo per palcare gli animi e ha ribadito di essere satto picchiato dai carabinieri appena portato via dalla volante.
Il processo è stato aggiornato a novembre.
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