Sicurezza
Calci rivive l’entusiasmo per la vittoria nel Gioco
La squadra della Valgraziosa festeggiata ai Tre Colli: quasi 130 persone insieme a tavola, trionfo di simpatia per i ragazzi capitanati da Nello Pellinacci
TRE COLLI. Il Borgo Montano, frazione alta della Vallegraziosa, all’ombra del Monte Serra, per un’intera notte è stato invaso dai combattenti della squadra di Calci, grande protagonista al Gioco del Ponte, guidata dal capitano Nello Pellinacci, sotto la regia del giovane magistrato Daniele Cionini.
Fondamentale la sfida finale che ha deciso, a favore di Tramontana, la partita, durata 9’14” contro i Leoni. Meritava una festa la formazione che da settembre fino a giugno si è preparata scrupolosamente, allenandosi tre volte la settimana, con spirito di sacrificio ed estrema professionalità. E’ stata festa grande.
E’ arrivato il sindaco Bruno Possenti, accompagnato dall’assessore Massimiliano Ghimenti. C’era una moltitudine di persone ad acclamare gli artefici del successo, sempre ligi al motto “Numquam retroversum”.
Rullo dei tamburi, squilli di tromba, sventolio di bandiere, striscioni e cori alla maniera del tifo sudamericano.
Entusiasmo incontenibile. 127 poi a tavola al “Conventino”, di Manuela, dea ex machina dell’organizzazione conviviale. Discorsi, premiazione, rivisitazione dei momenti palpitanti nel video che ha documentato l’apoteosi del 30 giugno. “Verde e giallo è quel colore che portiamo dentro al cuore”, il refrain ripetuto e rilanciato, sotto il cielo stellato non dimenticato dalla luna, a sottolineare l’orgoglio di appartenenza.
Tra gli intervenuti Antonio Veronese, comandante del Gioco del Ponte; Mario Cerrai, luogotenente generale di Tramontana; il generale Massimo Del Grande; Mario Raddi, consigliere militare; e poi l’ufficiale addetto Antonio Pierotti; l’ex generale Maria Teresa Rossi Benvenuti; Lorenzo Bani; Carlo Alberto Bellagamba; Massimiliano Signorini (detto Pericle); del consiglio degli anziani: Claudio Rossi e Giuliano Bani; lo staff dei massaggiatori con Bruno Ceccarini, coadiuvato da Cristina Orsolini; gli chef Valentina e Giuliano; le mascottes Simone e Paolino. Si sono aggiunti Arturo, capitano dei Satiri; Santersiero e Marchetti del San Michele; il telecronista di 50 Canale Antonello Colombo.
Pellinacci, che è il pugnace condottiero della squadra di Calci dal 1998, applauditissimo, ha annunciato che i combattenti saranno tutti riconfermati, nessuno si trasferirà altrove.
Ha trionfato, incontenibile, la simpatia prorompente della squadra di Calci al Gioco del Ponte.
Pierluigi Ara
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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