Il dolore
Montacchiello cresce anche grazie a Bassilichi
Il sindaco in visita all’azienda che in tre giorni ha evaso 170.000 pratiche di Imu Nuovi progetti in zona. «Può essere un’area industriale di sviluppo toscano»
PISA. Si è concluso ieri, con la visita all’azienda Bassilichi, il tour che ha portato il sindaco Filippeschi a incontrare le industrie più importanti del Polo dell’innovazione nell’area di Montacchiello, alle porte della città. Dopo gli stabilimenti Ids, che si occupano di ingegneria indipendente, e Intecs, dove si mettono a punto sistemi elettronici per navi e aerei, la filiale pisana dell’azienda fiorentina ha ricevuto la visita del primo cittadino, ricevuto dal direttore generale Leonardo Bassilichi. «È importante per noi poter raccontare la nostra scommessa, iniziata a novembre scorso con la rilevazione di aziende in crisi, e oggi divenuta realtà consolidata sul territorio pisano», ha detto Bassilichi. I 56 dipendenti dell’azienda, che opera a livello nazionale nell’ambito del Business Process Outsourcing, sono stati infatti rilevati dalla C-Global dopo la crisi che l’aveva colpita e reimpiegati come risorse specializzate nel settore di back office bancario aperto a Pisa. Altri 25 addetti dell’indotto, provenienti da Transitalia, sono stati recuperati e lavorano oggi per conto di questo gruppo, che è diventato negli anni partner strategico per banche, aziende ed enti pubblici. Nella sede pisana Bassilichi ci si occupa soprattutto della gestione e dell’archiviazione di documenti bancari, che vengono elaborati e trasformati in incassi e versamenti. Solo per il pagamento dell’Imu, a Montacchiello hanno evaso ben 170mila pratiche in tre giorni, mettendo in campo tutte le risorse e le professionalità a disposizione. «La scelta di Bassilichi di investire a Pisa si è trasformata in profitto reciproco per azienda e lavoratori e dimostra come si possano creare prospettive di sviluppo anche in tempo di crisi - ha sottolineato Filippeschi - Ho voluto fare questo tour perché la zona di Montacchiello, con i suoi 7mila addetti e una costante crescita occupazionale, rappresenta un interessante potenziale in prospettiva per la città, che vuole candidarla come area industriale di sviluppo a livello regionale». E per sviluppare ulteriormente questo polo industriale, già ben posizionato rispetto alle principali infrastrutture, sono già in atto progetti volti a realizzare un asilo, una mensa e delle centrali di energia rinnovabile. «Alcuni progetti sono già in fase avanzata di studio – ha spiegato Franco Forti, fondatore dell’area di Montacchiello – e comprendono la nuova sede della Welcome Italia, leader nelle telecomunicazioni per le imprese, la realizzazione di un centro direzionale innovativo e lo sviluppo di un nuovo lotto da urbanizzare».
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